Contenuto riservato agli abbonati

Truffa da oltre mille euro a Consandolo. Ma l’anziana denuncia: presi

Una donna e il suo complice in auto sottraggono metà somma e poi prelevano. Per scoprirli decisivi un secondo tentativo di colpo a Migliarino e i testimoni 

CONSANDOLO. Doppia truffa nel giro di poche ore ma stavolta i carabinieri risalgono agli autori. Gli episodi sono avvenuti venerdì mattina a Migliarino e Consandolo. L’autrice una donna di 23 anni di nazionalità straniera, assieme a un suo complice che l’aspettava in auto. E proprio la vettura, di colore azzurro, ha portato a identificare la coppia, perché vista in entrambi i luoghi delle truffe.

PRIMO COLPO


A Consandolo la persona derubata è un’anziana che attorno alle 10.30 era andata a prelevare 500 euro nell’ufficio postale del paese, che si trova proprio vicino alla sua abitazione. Nel momento in cui stava entrando in casa le si è avvicinata la ragazza, la quale l’ha agganciata dicendo che abitava anche lei a Consandolo in passato e sua mamma era amica dell’anziana.

In questo modo la giovane è riuscita a entrare in casa e una volta seduta ha chiesto alla padrona di casa se aveva dell’oro o dei gioielli, perché lei era in grado di poterli mettere al sicuro. Al diniego dell’anziana la giovane è riuscita comunque senza farsi vedere a mettere le mani nella borsa e rubare la somma appena prelevata all’ufficio postale e un altro po’ di denaro, assieme al Postamat e al foglietto con su scritto il codice.

Quando l’anziana ha capito di essere stata derubata è uscita di casa per cercare di fermare la ladra, ma la giovane era ormai sparita, così ha chiamato i propri famigliari per avvertirli di quanto accaduto. Poco dopo è andata all’ufficio postale per denunciare il furto del Postamat, ma nel frattempo i due avevano già fatto in tempo a prelevare altri 550 euro da un altro sportello in zona. A quel punto l’anziana e i famigliari hanno chiamato i carabinieri, che li hanno invitati a presentare denuncia alla stazione di Argenta.

SECONDA CHIAMATA

Ma poco dopo è arrivata la chiamata dai militari della stazione di Migliarino, che avevano appena fermato una coppia per un’identica truffa nella località del Comune di Fiscaglia e così hanno chiesto all’anziana di identificare la giovane. E in effetti si trattava della stessa persona e a confermare il tutto anche il fatto che una vicina dell’anziana a Consandolo aveva visto la stessa macchina azzurra sulla quale era stata vista la coppia a Migliarino. I due sono ovviamente stati denunciati, mentre ora devono essere recuperati i soldi rubati all’anziana, anche se una parte sarà rimborsata dall’assicurazione di Poste Italiane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA