Bondeno. Perdita idrica alla scuola media. "Sette giorni per ripararla"

Il sindaco Saletti ha emanato un'ordinanza urgente per la società proprietaria. "La copiosa fuoriuscita di acqua dell'impianto potrebbe causare maggiori costi"

BONDENO. Nuovi guai per l’impianto termico delle scuole medie di Bondeno, e il Comune ha dovuto emanare un’ordinanza contingibile - e urgente -per fare fronte al problema. perdita idrica È successo tutto nelle ultime ore, quando il Comune ha verificato attraverso i propri tecnici «una significativa

Perdita idrica

nelle rete di distribuzione dell’impianto termico» della scuola, la quale fu realizzata anni fa attraverso un project financing che coinvolse un privato. Aule, laboratori didattici e uffici sono alimentati dalle tubature dell’impianto, per questo motivo si è ritenuto indispensabile fare fronte con la massima urgenza al problema, dal momento che una copiosa fuoriuscita idrica dall’impianto potrebbe causare maggiori costi e, soprattutto, l’ammaloramento dei muri dell’edificio. Insomma, l’impianto va riportato alla sua perfetta efficienza nel minor tempo possibile, ed a causa dell’impossibilità di attendere le vacanze natalizie degli studenti, ancora troppo lontane, e persistendo la necessità di mantenere efficiente il riscaldamento, si è scelta la strada dell’ordinanza.

La relazione

Nella sua relazione, contenuta nel documento appena firmato dal sindaco Simone Saletti, gli uffici tecnici municipali suggeriscono che è consigliabile «la sostituzione delle tubature ammalorate, con deviazioni a vista e conseguente allaccio all’impianto termico esistente». Per ragioni di igiene pubblica, e anche di tutela di studenti e personale scolastico presenti quotidianamente nell’edificio, la strada scelta dal Comune è stata quella dell’ordinanza contingibile e urgente, allo scopo di invitare la società Teodoro Bonati Srl di Siracusa, che è la proprietaria della scuola, e la società Essepi Immobiliare Srl, sempre di Siracusa, ciascuna per le proprie competenze, a dare il via alle riparazioni, entro sette giorni dal ricevimento della comunicazione da parte dell’ente locale.

Poco tempo

In caso di inadempienza, l’amministrazione comunale interverrà direttamente, procedendo al recupero delle spese anticipate. L’obiettivo, insomma, è proprio quello di riavere l’impianto termico delle scuole perfettamente efficiente e nel minor tempo possibile.

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