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Unife, la svolta della rettrice: «Dal 2022 tutto in presenza»

Lezioni in aula dal secondo semestre, si prenoterà il posto con una app. In ateneo anche esami, lauree e pergamene. Entro il 2024 4.500 posti in più 

FERRARA. «Dal secondo semestre le lezioni saranno in presenza per tutti i corsi di studio, triennali e magistrali. Il ritorno in aula sarà permesso dall’acquisizione di almeno ulteriori 1.600 posti». Dalle prime settimane del 2022 sarà quindi superato il vincolo, imposto dall’ex rettore Giorgio Zauli e contestato per mesi da un’ampia fascia di studenti, delle lezioni in didattica a distanza, esclusi i cosiddetti incontri “focus”. La conferma l’ha data ufficialmente ieri la rettrice Laura Ramaciotti, da pochi giorni nel pieno delle funzioni, durante l’incontro con i rappresentanti degli studenti presenti negli organi collegiali dell’ateneo.

Il faccia a faccia è durato oltre tre ore ed è stato molto partecipato: circa 70 rappresentanti degli iscritti hanno dialogato con la rettrice, con la prorettrice Vicaria Evelina Lamma, con il prorettore alla Didattica, Paolo Tanganelli, con il prorettore ai Rapporti con gli studenti, Alberto De Franceschi, con la coordinatrice del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, Tiziana Bellini, oltre che con i responsabili amministrativi delle segreterie studenti, della didattica e della comunicazione. La didattica in presenza prevederà l’utilizzo di un sistema di prenotazione dei posti tramite app informatica. «Tuttavia – ha precisato la più alta carica di Unife – saranno anche disponibili forme integrative di didattica per gli studenti lavoratori, internazionali e con specifiche necessità legate a motivi sanitari».


Da marzo, inoltre, anche le lauree saranno in presenza, con consegna contestuale delle pergamene. E anche per gli esami la modalità ordinaria tornerà a essere quella in presenza. «Naturalmente – ha rimarcato Laura Ramaciotti – tutto questo compatibilmente con le previsioni normative e con l’andamento della curva pandemica. Inoltre, in caso di proroga dello stato di emergenza, ipotesi al momento molto accreditata, gli esami in presenza potranno essere integrati da quelli online».

Sul tema tasse universitarie la rettrice ha ricordato l’ingente sforzo profuso dall’ateneo tramite le esenzioni modulate in base alla presentazione dell’Isee, assicurando che «saranno comunque valutate, tramite approfondimenti e simulazioni, eventuali ulteriori possibilità e sarà istituito un apposito tavolo di lavoro». Sul fronte infrastrutturale Ramaciotti ha aggiunto che «dal 2022 al 2024 riqualificheremo le nostre strutture per ottenere circa 4.500 posti ulteriori». Intanto viene riaperta la sala studio di S. Maria della Consolazione con 89 postazioni distanziate: accesso con Green Pass o certificato di esenzione. La sala studio è aperta dal lunedì al venerdì (ore 15 – 22), mentre per sabato e domenica ore 9-19.

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