Il giro di spaccio arrivava da un casolare del Veneto fino a Ferrara

Tre le persone arrestate dai carabinieri, due abitano nella città estense. Nei guai anche una donna in possesso di cocaina e hashish. Undici persone segnalate per consumo di droga

TRECENTA. Una indagine "tradizionale", svolta dai carabinieri della Compagnia di Castelmassa (Ro), assieme ai colleghi della stazione di Trecenta (Ro). Lavorando su alcune segnalazioni confidenziali, infatti, i militari hanno focalizzato l'attenzione su un casolare situato nelle campagne tra Salara e Trecenta, nel territorio del primo comune, ove si sarebbe svolta attività di vendita di cocaina. In periodo di lockdown, però, la cessione sarebbe avvenuta anche "a domicilio" dei clienti.

A reggere il giro di spaccio sarebbero stati tre fratelli, di origine marocchina: due di 29 anni, uno dei quali abitava nel casale, mentre l'altro, assieme al terzo fratello di 28 anni, vive a Ferrara. Tutti sono stati interessati dalla misura degli arresti domiciliari, a conferma della bontà dei riscontri investigativi ottenuti dai carabinieri. Arrestata in flagranza, nel corso delle perquisizioni che, mercoledì, hanno chiuso il cerchio, anche una donna, trovata nel casale in possesso di cocaina e hashish.

Nel corso del sopralluogo è poi stato possibile accertare anche come l'allacciamento alla rete elettrica dell'abitazione fosse assolutamente abusivo: nuova contestazione, quindi. L'indagine è stata lunga e complessa e ha visto anche 11 persone, consumatori, finire denunciate per guida sotto l'effetto di stupefacenti: sono coloro che si "rifornivano" nel casale; altre 11 persone sono invece state segnalate amministrativamente alla Prefettura quali consumatori di stupefacenti.

L’ordinanza recepisce le risultanze investigative dei militari operanti che, nel corso di una articolata attività investigativa denominata “Brothers”, finalizzata al contrasto di reati in materia di sostanze stupefacenti, condotta tra il mese di febbraio e settembe 2021, nell’ambito delle province di Rovigo, Verona, Ferrara e Mantova, ha permesso di accertare una trentina di episodi spaccio e identificazione dei numerosi assuntori, nonché consentire  il 30 giugno 2021 l’arresto di uno degli indagati in flagranza di reato (trovato in posesso di 5 grammi di cocaina).Nel corso delle successive perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati: all’interno dell’abitazione di Salara 2 grammi circa di cocaina; all’interno della borsa di una donna presente sul posto, S.G., 31enne di Ferrara, 5 grammi di cocaina e grammi 3 di hashish (la donna è stata arrestata in flagranza di reato).

Al termine delle attività il 38enne è stato trasferito nel carcere di Ferrara; i due 29enni sono stati posti ai domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. La donna è stata rimessa in libertà per disposizione del giudice.