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Mezzogoro, tremendo scontro frontale tra auto: muore imprenditore di 59 anni

L’incidente sulla Gran Linea: la vittima è Paolo Paviani, storico agricoltore. Una ragazzina di 13 anni finisce in ospedale

MEZZOGORO. Un altro gravissimo, tremendo incidente stradale si è verificato su questa maledetta “Gran Linea”, tra Mezzogoro (frazione di Codigoro) e Jolanda di Savoia. E un’altra vita spezzata. Questa volta la vittima è un notissimo imprenditore della zona, Paolo Paviani. Aveva 59 anni, e da almeno 40, assieme al fratello Giovanni, gestiva la sua azienda agricola, specializzata nella coltivazione di riso e frumento, tipici prodotti di questo territorio.

Nello schianto, uno scontro frontale tra due auto, che ne ha successivamente coinvolta una terza, sono rimaste ferite altre due persone per fortuna in condizioni giudicate dai sanitari non gravi: si tratta di una giovane madre che è stata poi trasportata all’ospedale “Maggiore” di Bologna dopo essere stata estratta dai vigili del fuoco dalle lamiere contorte della sua auto che nel frattempo era finita in un canale, e della figlia 13enne le cui condizioni non desterebbero per fortuna grandi preoccupazioni.

Ieri attorno alle 17, 30, Paviani, a bordo del suo “Pick-Up”, il veicolo che usava sempre soprattutto per raggiungere la sua azienda agricola in aperta campagna, stava rientrando da Jolanda di Savoia dove aveva fatto visita all’anziana madre che non vedeva da qualche tempo. Poi, risalito sull’auto, era diretto, secondo le testimonianze di alcuni parenti e amici che avrebbero parlato con la vittima poco prima della tragedia, verso la sua casa di Mezzogoro, proprio sulla linea di confine con il territorio comunale di Jolanda di Savoia. E qui purtroppo, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri intervenuti dopo pochi minuti sul luogo della tragedia, ha trovato la morte a seguito del terribile scontro frontale. Forse per una tragica fatalità, forse per un malore – saranno le indagini a stabilirlo e a stabilire eventuali responsabilità – il grosso “Pick-Up” di Paviani si è scontrato frontalmente con una “Fiat Ducato” che proveniva dalla direzione opposta. Terrificanti, anche ascoltando le testimonianze di chi abita nelle vicinanze, lo schianto e il rumore pauroso provocato dalle lamiere.

Secondo le forze dell’ordine, Paviani sarebbe morto sul colpo. Lo schianto tra i due mezzi ha fatto rimbalzare una delle auto verso l’esterno, e in particolare in direzione di una “Bmw” che stava per immettersi sulla stessa “Gran Linea”. Sul posto sono arrivati in pochi minuti anche i sanitari del 118, gli stessi i cui tentativi di rianimare Paviani si sono purtroppo rivelati inutili. Troppo gravi le ferite riportate dall’imprenditore.

Anche i vigili del fuoco (di Ferrara e del distaccamento di Codigoro) hanno raggiunto il tratto di strada teatro della tragedia, una tragedia segnalata per primo, tra l’altro, da un volontario di Voghiera Soccorso che si trovava a transitare proprio nel momento del dramma e da alcuni giovani albanesi anche loro in transito. Sono stati loro ad avvisare i soccorritori, che poi in pochi minuti hanno raggiunto il tratto della “Gran Linea”.

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Una “Gran Linea” che purtroppo sale ancora alla ribalta delle cronache a causa non soltanto della sua ormai accertata pericolosità (nonostante il lungo tratto rettilineo e i diversi sistemi di rilevazione della velocità installati negli ultimi anni) ma anche, e di conseguenza, per l’alto numero di incidenti stradali, compresi quelli mortali, che sul suo percorso avvengono.

IL CORDOGLIO

Paviani era un imprenditore molto conosciuto, soprattutto perché da decenni assieme al fratello gestiva un’azienda agricola molto avviata e che produceva riso e frumento. Proprio l’attività di agricoltore, come si accennava sopra, era sempre stata la sua attività primaria, dopo che il padre aveva fondato questa azienda, per poi lasciarla ai figli una volta raggiunta una età avanzata.

Ieri sera, quando la notizia della sua morte ha fatto in pratica il giro della “rete”, dove ormai si concentra la grandissima parte delle comunicazioni personali, si è registrato un vasto cordoglio nelle molte persone che hanno appreso con sgomento della morte di Paolo Paviani. Con le comunità di Jolanda di Savoia e di Mezzogoro che piangono ancora una volta per un loro figlio perduto. I rilievi sono affidati ai carabinieri, intervenuti nella immediatezza dello schianto e ai quali ora spetterà anche accertare eventuali responsabilità.

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