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Jovanotti cambia spiaggia. Troppi problemi “tecnici”

La vicesindaca Tomasi: «In contatto con gli organizzatori e non si può fare». Scoppia la polemica: «Non è colpa nostra ma di chi già c’era nel 2019»

LIDO ESTENSI. Il Jova beach party non farà tappa a Lido Estensi. Inutile aspettare anche possibili sperati colpi di scena durante la presentazione dell’evento il prossimo venerdì: gli organizzatori hanno detto un secco no. A chi? Agli amministratori comunali che nelle settimane scorse hanno li hanno contattati dando loro la massima disponibilità. I motivi? A quanto pare la location è troppo “difficile” e nessuno ha voglia di ritrovarsi a discutere con gli ambientalisti visto che ci sarebbero ancora dei contenziosi in corso. Insomma, il Parco a due passi, il fratino che nidifica e i coleotteri da tutelare hanno spinto i responsabili dell’evento a guardare altrove. Verso Marina di Ravenna, appunto.

le reazioni


«Nelle ultime settimane abbiamo letto diversi annunci su quotidiani locali e nazionali sul ritorno del Jova beach party nel 2022 - spiega la vicesindaca Maura Tomasi -. Ed è notizia di qualche giorno fa la scelta degli organizzatori di tenere l’evento nelle spiagge di Marina di Ravenna. Come già denunciato con forza in passato, anche in questo caso spiace vedere che c’è qualcuno che sceglie, dobbiamo dire ormai con coscienza, di raccontare la realtà distorta». La frecciata è diretta al gruppo di minoranza Per fare che dopo la notizia della scelta di Ravenna, non le ha mandate a dire: «Avete lavorato talmente bene che la tappa del Jova beach party sarà con tutta probabilità a Marina di Ravenna, a pochi chilometri da quel Lido Estensi che nel 2019 era stata considerata tra le location migliori per tipologia e organizzazione. D’altronde se oggi a Comacchio è una corsa ad ostacoli solo per ottenere una carta di identità, figuriamoci lavorare per riconfermare un evento come questo».

Le motivazioni

Maura Tomasi rispnde a tono: «Sul mancato coinvolgimento di Comacchio ai tour di Jovanotti per l’estate 2022, se proprio si devono imputare responsabilità dobbiamo andare a cercare chi l’evento lo ha gestito nel 2019. Un evento che – a detta degli organizzatori – è risultato particolarmente complesso e per il quale la società organizzatrice ha questioni irrisolte ed ancora in corso». E affonda: «l’incapacità di chi tre anni fa non ha saputo “governare” il territorio, provocando la rottura con le associazioni ambientaliste, ad esempio con Lipu, di cui solo quest’anno siamo riusciti a riconquistare la fiducia riportando i Birdwatching Days sul nostro litorale (ma anche – direbbero alcuni, con gli operatori economici degli stabilimenti balneari) ha prodotto questo risultato. Ha reso ahimè il nostro territorio poco “appetibile” per Jovanotti ed il suo staff». Infine: « Non accetto che proprio chi per incapacità ha sprecato quella che poteva essere un’opportunità per la nostra città e le sue spiagge, giochi ora allo scarica barile ed affermi che se i Jova Beach Party 2022 non vedono Comacchio nel suo calendario dobbiamo risponderne noi».

Annarita Bova

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