Il ponte sulla Super riapre a senso alternato Meno disagi dai lavori

Dopo l’ok dell’Anas ieri è arrivata l’ordinanza della Provincia In un primo momento era stata decisa la chiusura completa

MASI SAN GIACOMO. Sul cavalcavia della superstrada Ferrara-Mare di Masi San Giacomo ora si passa, anche se a scartamento ridotto.

È un senso unico alternato, regolato da semaforo, che a partire da ieri smista il traffico. Nonostante sull’impalcato, che fa parte della strada provinciale 37 che unisce San Nicolò a Masi Torello, sia in corso un cantiere, con all’opera la ditta Zini Elio di Bologna.


accesso compatibile

Il fatto è che, terminate le indagini sullo stato manutentivo, per le quali era stata disposta inizialmente in via cautelare l’interdizione totale al transito fino al loro esito, Anas ha ritenuto compatibile la nuova modalità di accesso al cavalcavia con l’inizio delle lavorazioni per la messa in sicurezza della struttura. Di conseguenza nella giornata di ieri la Provincia di Ferrara ha dato il via libera al transito parziale, per mezzo di un’ordinanza sottoscritta dal responsabile del Settore mobilità e viabilità Dario Vinciguerra.

L’accesso al cavalcavia è regolato, inoltre, con l’istituzione di limiti di velocità in prossimità del cantiere e l’introduzione del divieto di sorpasso. Resta fermo il divieto di transito ai veicoli con pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, vigente dal 2019.

La chiusura immediata della struttura, che si trova all’altezza del km 12 della Sp37, era stata decisa lo scorso 9 novembre su esplicita richiesta dell’Anas, impegnata nei lavori già programmati di messa in sicurezza di una trave, particolarmente degradata, della struttura di attraversamento. I disagi dureranno un paio di mesi almeno, secondo il cronoprogramma, tanto che erano state apportate una serie di modifiche al trasporto pubblico.

IL SINDACO ESULTA

Particolarmente soddisfatto della novità è il sindaco di Masi Torello, che nei giorni scorsi, confrontandosi con Anas e Provincia, aveva lasciato intravedere la possibilità di far ripartire il transito, seppur parzialmente. «Per 10 giorni di proposito non avete avuto notizie del ponte – ha scritto sui social Riccardo Bizzarri – ma abbiamo lavorato tanto e tutti. Lavorare in silenzio, con scienza e coscienza, porta ancora a qualche risultato. Grazie a tutti».

F.T.

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