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Niente più biglietti nominativi, addio alle code per il Carnevale

Passa l’emendamento in Senato. Manservisi: «È un’ottima notizia, così velocizzeremo gli accessi»

CENTO. «I biglietti di ingresso alle sfilate non saranno più nominativi. In attesa dell’incontro col sindaco Edoardo Accorsi per l’organizzazione dell’edizione 2022, per il Carnevale di Cento davvero un’ottima notizia. L’emendamento approvato in Senato va ad alleggerire e velocizzare l’accesso alle sfilate». Ad annunciare con soddisfazione la novità è Riccardo Manservisi, organizzatore del Cento Carnevale d’Europa.

Ed entra nel merito: «Grazie ad un emendamento proposto dal senatore Gianluca Ferrara e approvato in Senato con il decreto Capienze, gli organizzatori dei Carnevali italiani sono esonerati dall’applicazione della legge Battelli, ovvero dall’emissione di biglietti nominativi. La legge Battelli entrata in vigore nel 2019 nasceva con l’intento di eliminare il rischio del secondary ticketing, il “bagarinaggio” per gli eventi con più di 5mila spettatori. Un provvedimento che aveva messo in crisi tutti i carnevali a cui si accede con biglietto d’ingresso».


Le criticità

Per i Carnevali, riferisce Manservisi, questo fatto ha comportato «insormontabili difficoltà organizzative legate all’emissione del biglietto nominativo». Esito, lunghissime file alle casse per l’acquisto del biglietto, ma non solo: «Ha inciso sui bilanci, visti i maggiori oneri richiesti dal maggior impiego di risorse umane necessarie alla gestione della biglietteria ed avere effetti sulle finalità sociali di alcune tipologie di biglietti come l’abbonamento che soddisfa l’esigenza di far accedere tutta la famiglia».

Le modifiche

Da qui è partita l’istanza che ha dato avvio ad «un iter lungo, che ha richiesto anche una audizione nella prima commissione Affari Istituzionali del Senato avvenuta alcuni giorni fa. Sono interventi Piero Rosa Salva (presidente di Vela che organizza ii Carnevale di Venezia), il presidente del Carnevale di Putignano Maurizio Verdolino e il vicepresidente della Fondazione Carnevale Marco Szorenyi che hanno illustrato le enormi difficoltà degli organizzatori dei Carnevali nella gestione della biglietteria, oltre al venir meno della funzione sociale del biglietto per partecipare alle manifestazioni carnevalesche».

Fino alla conclusione, con l’approvazione dell’emendamento a Palazzo Madama: «Ringraziamo il senatore Gianluca Ferrara per aver promosso e presentato l’emendamento – conclude Riccardo Manservisi –, il ministro della Cultura Dario Franceschini che ha compreso le difficoltà e sostenuto l’istanza e i parlamentari che hanno contribuito all’approvazione dell’emendamento».

Beatrice Barberini

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