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Comacchio. Spiagge e concessioni scaldano il consiglio: «L’ufficio demanio è in forte difficoltà»

Fabbri: «C’è urgenza di parlarne». Ma l’interpellanza non è stata inserita nell’ordine del giorno ed è stata rinviata

COMACCHIO. Con l’interpellanza dell’ultimo minuto, presentata dalla consigliera Alice Carli (gruppo Per Fare) sul ritardo dei lavori di riqualificazione di viale Carducci al Lido Estensi, si è chiusa, venerdì, la seduta del Consiglio Comunale lagunare. «Non si comprende come mai sia stata comunicata, nel precedente consiglio – ha dichiarato la consigliera Carli –, la data del 25 ottobre per inizio dei lavori, poi sia rimasta disattesa. Si sta pagando una ditta, c’è bisogno di risposte, sta pure avvicinandosi il Natale e tanti commercianti subiranno disagi, ma manca ancora un cronoprogramma dei lavori».

Viale carducci


In massima sintesi il sindaco Pierluigi Negri ha spiegato che «l’accantieramento è in corso ed il cronoprogramma è in fase di elaborazione da parte del direttore dei lavori, che sono stati consegnati il 9 novembre. Sarà nostra cura trasmetterlo quanto prima possibile e darne comunicazione alla popolazione».

La seduta si è aperta, dopo l’approvazione di due variazioni di bilancio, con una dura schermaglia tral’ex sindaco Marco Fabbri, consigliere e fondatore della lista civica Per Fare ed il presidente del consiglio comunale Pier Paolo Carli (FdI), per la mancata iscrizione, nell’ordine del giorno della seduta, di un’interpellanza sul tema concessioni demaniali e direttiva Bolkestein. La conversione dell’interpellanza in mozione d’ordine è stata poi sottoposta al voto dell’assemblea consiliare, che l’ha respinta con il voto compatto della maggioranza.

«C’è l’urgenza di parlarne – ha eccepito Fabbri –, perché l’ufficio demanio è in forte difficoltà e ci sono sfide importanti da cogliere. È un tema non divisivo. Ho presentato la mozione d’ordine perché non sono d’accordo a ritenere che non sia un tema urgente. Rimandare la discussione a futuri consigli non è saggio». Oltre a sollecitare il Governo ad una riforma di riordino del settore balneare, la richiesta della lista civica dell’ex sindaco, prevede il potenziamento dell’ufficio demanio e la costituzione di una commissione o di una cabina di regia permanente, presieduta dall’assessore competente con il coinvolgimento di tutti i gruppi consiliari, dei rappresentanti di categoria e delle parti sociali. Il voto contrario della maggioranza all’ammissione della mozione d’ordine di fatto ha rinviato la discussione ad altra, futura seduta.

Le ex scuole

Approvate dalla maggioranza le variazioni di bilancio relative alla manutenzione straordinaria (420mila euro), alla demolizione dell’ex scuola elementare Cappuccini (61mila euro) al restyling del sito turistico e ad un video promozionale (29.500 euro), «per il lancio del nuovo singolo di un importante cantante italiano – è intervenuto il dirigente del settore turismo e cultura, Roberto Cantagalli –; il video sarà la vetrina per veicolare l’immagine di Comacchio, mentre gli altri brani dell’album saranno girati tra Comacchio e Ferrara». Respinta, per un cavillo normativo che disciplina le sedute, la mozione d’ordine della consigliera Sandra Carli Ballola (La Città futura –M5S), tesa ad accendere i riflettori sulla Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne.

Katia Romagnoli

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