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Operatori sanitari contagiati. Chiuse tre strutture per anziani nel Ferrarese

Le strutture sono la Rsa Caterina, La Cra Eppi di Portomaggiore e la Quisisana 2 di Ostellato. I tamponi sugli ospiti sono negativi, tranne un sospetto. Un caso anche al Centro Diurno per disabili di San Martino

FERRARA. Per molte settimane le case protette per anziani sono rimaste libere dal Covid, ma negli ultimi giorni la situazione è cambiata. Sono tre le strutture che in questi giorni sono state chiuse in via precauzionale per la presenza di contagi. Non si tratta di focolai, e i numeri restano per fortuna davvero esigui, ma è un segnale che non si deve sottovalutare oltre che la conferma della necessità di procedere il più celermente possibile con le terze dosi.

Le chiusure riguardano la Rsa Caterina di Ferrara, la Casa protetta Quisisana 2 di Ostellato e la Cra Eppi di Portomaggiore: in ciascuna è stato individuato un operatore sanitario positivo al virus, tramite tracciamento (sono asintomatici), e il contagio è avvenuto all’esterno delle strutture. Subito sono stati applicati i protocolli: i positivi sono stati messi in isolamento e sono stati disposti i test rapidi per tutti gli ospiti, che sono risultati tutti negativi, a eccezione di un unico caso sospetto all’Eppi di Portomaggiore, che dovrà essere verificato con il tampone molecolare.


Un elemento di rassicurazione è dato dal fatto che sia alla Caterina che alla Eppi è già stata completata la somministrazione delle terze dosi; alla Quisisana 2 le vaccinazioni erano state programmate proprio nei giorni in cui è scattata l’allerta, e non appena la struttura tornerà “bianca”, si potrà procedere. Da sottolineare però che molti degli ospiti risultano guariti dal Covid, a seguito del focolaio scoppiato in agosto. Le strutture restano dunque interdette alle visite dei parenti, così come sono bloccati i nuovi ingressi (e le dimissioni di chi dovesse risultare positivo). I tempi per tornare “free” sono di dieci giorni in caso di contagio limitato ai dipendenti, mentre se un ospite risulta positivo bisognerà attende che si negativizzi.

A queste tre strutture protette si aggiunge inoltre il Centro Diurno per disabili di San Martino, dove uno degli assistiti è risultato positivo al virus con sintomi da raffreddamento.


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