Contenuto riservato agli abbonati

Terze dosi a Ferrara, 257 iniezioni e 1.269 prenotati

Partita la fascia dei 40-59enni. Il piano aggiornato dell’Asl prevede fino a 2-3mila vaccinazioni al giorno per le “addizionali”

FERRARA. Entro il mese di dicembre l’Asl punta a raggiungere una media di circa 1.500 vaccinazioni al giorno per la dose “booster”, un traguardo a cui recentemente si è avvicinata più di una volta. Il picco previsto per dicembre e gennaio è però di 2mila iniezioni che salirebbero a 3mila, all’inizio del 2022, se la terza dose non sarà limitata solo agli over 40 (più gli over 18 per chi è stato vaccinato con Johnson & Johnson) ma sarà estesa a tutta la popolazione con età superiore ai 12 anni. Lo scrive l’azienda sanitaria nel Piano di vaccinazione per la dose aggiuntiva deliberato la scorsa settimana, aggiornando la programmazione in corso dalla fine del 2020.

La provincia estense non parte da numeri bassi, i dati raccolti la scorsa settimana indicano che la vaccinazione completa, comprendente anche l’utenza che ha assunto la dose unica del vaccino J&J e i guariti vaccinabili, ha toccato quota 89,6% tra chi ha più di 12 anni, raggiungendo in sostanza il target che il commissario nazionale per l’emergenza, Francesco Figliuolo, ha indicato come obiettivo di sicurezza per l’intero Paese. A risultato raggiunto – aveva annunciato – si potrebbero iniziare ad allentare le restrizioni legate al Green Pass. Sulla carta, quindi, nel ferrarese il piano parte con un pregresso consistente ma comporterà comunque un’attività supplementare che metterà a dura prova l’intero sistema sanitario locale.


La popolazione estense sopra i 12 anni conta 315.001 residenti, se la platea dei vaccinabili non sarà ulteriormente ampliata e il limite anagrafico inferiore resterà fissato a 40 anni, il target a cui somministrare la dose aggiuntiva sarà di circa 230mila persone.

Attualmente le fasce d’eta più vaccinate, restringendo il conteggio alle due dosi o alla dose singola per i vaccini che prevedono un’unica iniezione (esclusa quindi la terza), sono gli over 80 (al 99,2%), i 70-79enni (al 94.7%), i 60-69enni (al 92.7%), i 50-59enni (all’89.2%); per le altre fasce il valore sale dal 77.8% (per i 12-19enni) all’82.9% (per i 40-49enni).

L’entrata in vigore del nuovo piano vaccinale “booster” prevede anche aggiustamenti sul fronte del personale e negli hub preposti al servizio. Se si salirà a 3mila somministrazioni al giorno i centri vaccinali che saranno implementati saranno Ferrara Fiera, Portomaggiore, Comacchio e Codigoro e il numero dei box quotidianamente attivi sarà portato da 23 a 33. Le modalità di prenotazione per la dose aggiuntiva includono anche l’accesso tramite farmacia, che in un primo momento era stato escluso dalla Regione.

LE PRENOTAZIONI

Intanto entra nel vivo in Emilia-Romagna la campagna per la terza dose di vaccino che da ieri può essere somministrata anche alla fascia anagrafica compresa fra i 40 e i 59 anni (quindi i nati tra il 1962 e il 1981): alle ore 17 di ieri erano complessivamente 26.383 le prenotazioni riservate a chi ha completato il ciclo primario di vaccinazione da almeno 6 mesi (180 giorni).

In tutte le province sono già iniziate anche le prime somministrazioni: erano 3.127 le iniezioni eseguite o in programma per ieri, di cui 1.338 nella fascia 40-49 anni e 1.789 tra i 50-59enni; l’azienda sanitaria con più inoculazioni è stata Bologna (966), seguita dalla Romagna (835), Parma (344) e Modena (318); a Ferrara sono state 257. Se il conteggio si sposta sulle prenotazioni l’Asl con il maggior numero di terze dosi già in agenda (9.084) è quella di Bologna, a seguire la Romagna (che comprende le provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e registra 5.368 prenotazioni) e Parma (3.147). Poi Reggio Emilia (2.200), Modena (2.100), Imola (1.638) e Piacenza (1.577), infine Ferrara (1.269).

I BOLLETTINI

Continua a crescere la pressione sulle strutture ospedaliere della provincia, nonostante il recente ampliamento dell’area Covid al Sant’Anna. I 52 posti attualmente disponibili per gli adulti a Cona (sono stati incrementati di 8 unità domenica scorsa) e i 10 all’ospedale del Delta riescono a stento a contenere l’avanzata dei ricoveri. Al momento c’è un unico posto libero in tutto il Ferrarese: 51 i degenti ricoverati al Sant’Anna, con la terapia intensiva (8 posti) al completo; tutti occupati i letti della Lungodegenza a Lagosanto. Il bollettino locale non registra, comunque, decessi e anche l’andamento dei contagi segna un miglioramento rispetto al giorno precedente, con 63 nuovi positivi (di cui 19 sintomatici) su 300 tamponi effettuati. Cala il numero di positivi tra il personale delle aziende sanitarie (dai 10 della scorsa settimana a cinque: quattro casi all’Asl e uno al Sant’Anna), altre 33 persone sono state dichiarate guarite (con tampone negativo). In regione 991 nuovi positivi e 5 decessi.

VACCINAZIONI

Domenica scorsa sono state effettuate in provincia 735 somministrazioni di vaccino anti-Covid: 612 per dosi addizionali, salite in tutto a 35.188, 47 prime dosi e 76 seconde.

Gi.Ca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA