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Covid. Incidenza a livelli di guardia nel Ferrarese, Cona è al completo

Altri due ricoveri, al Delta due soli letti disponibili. Il virus entra in 28 scuole: positivi 35 alunni e 5 docenti. Lutto a Voghiera

FERRARA. L’orologio della pandemia torna indietro di mesi, e pur con dati non paragonabili allo stesso periodo dell’anno scorso, ci riporta sull’altalena delle zone e dei colori, guardando con sempre maggiore preoccupazione alle feste natalizie.

Lunedì c’è stato un altro decesso, una signora di 97 anni di Voghiera, mentre salgono ricoveri e contagi e, di conseguenza, anche l’incidenza ogni 100mila abitanti: rimasta a lungo sotto la soglia di allerta dei 50 positivi (appena 18 nella settimana dall’11 al 17 ottobre), è balzata ora a 125, con un aumento importante (+42%) anche rispetto alla settimana precedente, quando era arrivata a 89. «Una curva non esponenziale, ma con una crescita significativa», sottolinea il direttore sanitario dell’Asl di Ferrara, Emanuele Ciotti.

Nessun posto libero a Cona

I casi attivi superano le 800 unità, e le Usca sono chiamate di nuovo a un impegno notevole, assistendo attualmente circa 300 pazienti sintomatici a domicilio. Per altre 64 persone invece si sono rese necessarie le cure ospedaliere; lunedì altri quattro positivi sono stati portati a Cona, dove i ricoveri continuano a “rincorrere” il progressivo ampliamento dei letti Covid. Il Sant’Anna al momento non conta neanche un posto libero sui 52 a disposizione nell’area adulti, con 8 degenti in terapia intensiva, 20 in Malattie Infettive, 16 in PneumoCovid e 8 in Medicina, a cui aggiungere altri due ricoverati in Ostetricia e in Terapia intensiva neonatale. Al Delta invece la Lungodegenza Covid conta al momento otto ricoverati su dieci posti.

Nella settimana dal 15 al 21 novembre la media giornaliera dei contagi è stata di 61 casi (con un picco di 90), quella successiva è cominciata con 36 nuovi positivi, di cui 22 sintomatici, rilevati lunedì analizzando 366 tamponi, mentre ci sono state 33 guarigioni.

Le scuole

In aumento anche i contagi in ambito scolastico. Sempre nella settimana dal 15 al 21 novembre il Covid è entrato in 28 scuole, sei dell’infanzia, nove elementari, sette medie e sei superiori con 35 alunni e 5 docenti positivi. Sono stati successivamente testati con tampone molecolare 503 alunni, trovando sette casi secondari, e 109 insegnanti, senza riscontrare nessun ulteriore caso positivo, mentre sono stati messi in quarantena 148 alunni e 26 docenti. «Cerchiamo di arginare il più possibile l’impatto del Covid sulle scuole, mitigato comunque dalla grande adesione alla campagna vaccinale – prosegue Ciotti – Il via libera anche alla fascia 5-11 anni della vaccinazione, che con ogni probabilità sarà aperta da gennaio, contribuirà ad abbattere l’incidenza sulle classi materne ed elementari».

Così come è fondamentale, per contenere la quarta ondata, la dose addizionale, che ora amplia ancora la platea con il via libera non più a sei, ma a cinque mesi dal richiamo o dalla monodose. Nel Ferrarese sono state somministrate quasi 37mila dosi booster, coprendo già il 50% del target over 80 (che sale al 90% nelle strutture protette) e con un’adesione del 60% tra il personale sanitario. Lunedì ne sono state prenotate 4.041, di cui 1.122 nella fascia 50-59 anni e 557 in quella 40-49; altre 2.685 sono state prenotate nella giornata di ieri. Intanto continua anche la campagna antinfluenzale, che conta già 62mila persone vaccinate.

A.M.

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