Nuove panchine rosse dedicate alle vittime Perché non accada più

Sono numerose le iniziative organizzate in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. In particolare, spicca l’installazione di panchine rosse alla memoria delle vittime.

Accadrà a Bondeno che ha pagato, nei mesi scorsi, un prezzo molto alto al fenomeno con il femminicidio di Rossella Placati. Per questo motivo, giovedì alle 17) verrà collocata nel parco delle Rimembranze di via Pironi una panchina rossa. «Abbiamo voluto collocarla in un luogo simbolico e frequentato da parte della nostra comunità», spiegano il sindaco Simone Saletti e l’assessore alle pari opportunità Francesca Aria Poltronieri.


Anche Goro si mobilita in occasione della ricorrenza del 25 novembre. E così Domani alle 11 in piazza Milva (già Cesare Battisti) per non dimenticare le vittime di violenza sarà effettuato il posizionamento di una panchina rossa, con la lettura di un brano dal nuovo libro di Michela Murgia “Stai zitta!”.

L’appuntamento a Bosco Mesola vede protagoniste l’associazione Dillo alla luna e l’Atletico Delta che domani alle 16 installeranno una panchina rossa al campo sportivo “Flores Mangolini”. Parteciperanno all’iniziativa il sindaco Gianni Michele Padovani e l’assessore alla cultura Lara Fabbri.

Panchina rossa poi a Rovereto: in piazza Rodari, domani alle 11.30, a cura del Coordinamento donne Spi-Cgil Ostellato-Fiscaglia con Udi Ferrara.

Un altra panchina rossa verrà collocata a Bando, al parco della Liberazione: venerdì alle 10 c’è l’inaugurazione in collaborazione con Spi-Cgil, Rpc Bando, Circolo “La Zanzara” Bando.

Il territorio di Vigarano Mainarda non vole essere da meno e alle 10.15 inaugura una panchina rossa, posizionata in via Pasolini. Saluto del sindaco Davide Bergamini e lettura di brani da parte di alunni delle medie; commento musicale di Annalisa Vassalli. Poi tutti in palestra per una sfida di volley a porte chiuse in ricordo di Mahjubin Hachimi, 18enne pallavolista afghana uccisa dai talebani.

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