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Comacchio. Spiaggia e concessioni, il dibattito è in Regione: «L’attenzione sia alta»

Rossi (Pd): «Il settore balneare sta rischiando troppo». L’assessore Corsini: «Serve una riforma a livello statale»

COMACCHIO. Le concessioni balneari, alla luce della recente sentenza del Consiglio di Stato, che rende illegittima la proroga sino al 2033 anticipando la scadenza al 31 dicembre 2023, sono state oggetto di una interrogazione a risposta immediata in aula della consigliera regionale Nadia Rossi (Pd). «Il settore– ha ricordato Rossi– verrà esposto alle regole della concorrenza. Come sappiamo il turismo è il perno dell’economia della nostra regione, in particolare della Riviera romagnola. La situazione di stallo è nota agli enti locali e ovviamente agli operatori in cerca di risposte e regole certe anche in ragione degli investimenti fatti nel corso degli anni». «In attesa di una legge nazionale– ha aggiunto Rossi– chiedo se vi siano aggiornamenti sulla futura disciplina delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative e come la Regione intenda coinvolgere enti locali e stakeholders nel percorso di definizione dei criteri di accesso ai bandi e del complessivo riordino della materia».

La risposta


Ha risposto l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini: «Siamo in attesa di una soluzione definitiva per la riforma del settore. Senza una riforma statale gli effetti rischiano di essere deflagranti per gli operatori. Speriamo che i tempi siano rapidi per il comparto, un fiore all’occhiello dell’offerta turistica balneare italiana. È giunto il momento di dare una prospettiva definitiva, senza scorciatoie o soluzioni pasticciate e senza incorrere in procedure di infrazione. Chiederò una interlocuzione al governo per organizzare un confronto con le Regioni e i Comuni entro pochi mesi». Inoltre, ha aggiunto l’assessore: «Si deve partire dal valore aziendale, dalla professionalità degli operatori e dalla tutela del lavoro. A breve auspico un nuovo incontro con il ministro del Turismo Garavaglia, che ha preso un impegno con le Regioni per offrire una soluzione definitiva. Da parte nostra, come Regione, daremo un contributo fattivo e propositivo».

La consigliera Rossi si è detta soddisfatta della risposta di Corsini, chiedendo un aggiornamento costante dell’aula sul percorso che si sta portando avanti.

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