Addio a Ennio Doris l’inventore della banca costruita «intorno a te»

Il fondatore di Mediolanum ha cambiato il mondo del credito Il socio Berlusconi: «Un grande imprenditore italiano»

Milano. Addio a Ennio Doris, il banchiere che ha fondato Mediolanum e ha lasciato un segno anche nella pubblicità, che si è spento a 81 anni. Considerato un grande innovatore nel settore bancario, dopo il diploma in ragioneria inizia la carriera lavorativa presso la Banca Antoniana di Padova dal 1960 al 1968, per diventare poi direttore generale delle officine meccaniche Talin di Cittadella, sceglie a un certo punto di diventare imprenditore. Nel 1969 inizia l’attività nel campo della consulenza finanziaria presso Fideuram e poi in Dival (Gruppo Ras).

Doris ha in testa un progetto imprenditoriale in grado di offrire ai clienti risposte a tutti i bisogni finanziari. Così, nel 1982, dopo l’incontro a Portofino con Silvio Berlusconi e con il supporto imprenditoriale e logistico del Gruppo Fininvest, fonda Programma Italia, la prima rete di consulenti globali nel settore del risparmio. Obiettivo: «Diventare il punto di riferimento della famiglia italiana per il risparmio».


E proprio Berlusconi ricorda Doris come «un grande uomo, un grande imprenditore, un grande patriota un grande italiano. Un uomo generoso, altruista, sempre attento agli altri, sempre vicino a chi aveva bisogno. Un mio grande amico. Ci mancherà molto, mi mancherà moltissimo».

Doris ha inventato un nuovo modo di fare banca. Nei primi anni Novanta importa dal Regno Unito l’idea di una banca senza sportelli, quando internet inizia a muovere i primi passi. Il suo è un progetto in cui – diceva – «le filiali faranno la fine delle cabine telefoniche. Ma non sparirà la presenza umana». Nella sua visione questo modello di banca assegna un ruolo ancor più cruciale alle persone: «Consulenti che guidano il cliente nelle scelte fondamentali della loro vita, in un mondo sempre più complesso».

Nel 1995 nasce Mediolanum Spa, holding cui fanno capo tutte le società del conglomerato del Gruppo, e questa riorganizzazione permette la quotazione in Borsa nel 1996. Nel 1997 Programma Italia si trasforma in Banca Mediolanum, banca telematica in Italia, nata senza sportelli, pioniera nel servizio di home banking con telefono e il teletext con il televisore di casa, fondendo l’approccio tecnologico con il consulente finanziario. Nel 2000 Banca Mediolanum approda dapprima in Spagna e poi in Germania. Sempre nel 2000 Ennio Doris ed Enrico Cuccia siglano un’alleanza che si concretizza in un accordo di joint venture e di scambio azionario fino al 2% tra Mediolanum e Mediobanca.

È il 2000 quando il fondatore di Banca Mediolanum traccia un cerchio sulle sabbie di un lago salato per spiegare il suo nuovo modello di banca: quella «costruita intorno a te». E rompe gli schemi canonici anche della comunicazione.

Nel settembre 2008, dopo il fallimento Lehman Brothers, i due azionisti di maggioranza, la famiglia Doris e il gruppo Fininvest, scelgono di rimborsare con 120 milioni di euro gli 11mila clienti impattati. Da quell’anno il testimone aziendale passa al figlio Massimo.