Dalla ricerca ai fitofarmaci per il rilancio della pera

Il Salone FuturPera a dal 2 al 4 dicembre con un centinaio di espositori Un’edizione che punta alla concretezza per difendere la coltura da danni e insetti

Presentata l’edizione 2021 di FuturPera, salone internazionale della Pera che si terrà dal 2 al 4 dicembre a Ferrara Fiere e Congressi. Un’edizione che sarà segnata dalla concretezza nell’anno più difficile per la filiera pericola dal punto di vista produttivo. Impostate sulla concretezza saranno anche le proposte delle aziende specializzate nei settori ricerca varietale, vivaismo, agrofarmaci e fitofarmaci, produzione, raccolta e post raccolta, meccanizzazione agricola, logistica, e commercializzazione del prodotto import e export, che animeranno la parte espositiva nei padiglioni.

Altrettanto concreta sarà la parte convegnistica per rispondere in maniera puntuale alle più importanti problematiche del settore. «La nostra provincia – ha spiegato l’assessore Matteo Fornasini – è prevalentemente agricola e in quest’ambito Ferrara è diventata la capitale della pera. Siamo quindi soddisfatti di questa iniziativa che vedrà anche la presenza di oltre un centinaio di aziende nella parte espositiva».


Con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Regione Emilia Romagna, il sostegno di Cso Italy, della Camera di Commercio e di alcuni sponsor, per la prima volta la gestione di FuturPera quest’anno è in carico a di Ferrara Fiere e Congressi. «Abbiamo lavorato molto – ha ricordato il presidente Andrea Moretti – perché non era scontato mettere in piedi questa edizione visto la delicata situazione creata dalla pandemia. Con il sostegno di enti e istituzioni ci siamo riusciti, i nostri sforzi sono stati premiati perché due terzi delle aziende presenti sono della nostra Regione».

«Giusto in tempo – ha aggiunto Paolo Bruni presidente di Cso Italy – perché altre importanti iniziative similari sono in forte dubbio, specie all’estero. Dobbiamo sottolineare l’importanza che ha la pera, nella nostra Regione, e a Ferrara in particolare. Si è fatto tanto per difendere questa produzione dai danni causati dai cambiamenti climatici, e dagli insetti dannosi. Bisognerà continuare a farlo con tanta capacità e professionalità».

FuturPera ha anche un altro aspetto che va oltre la salvaguardia di un prodotto che è anche il simbolo della nostra città. «Un evento – ha sottolineato Gianni Amidei presidente di Ol Pera – che è aperto al pubblico e particolarmente ai ferraresi. Vogliamo portarli in Fiera nell’ambito di un percorso di avvicinamento alla città. Il tutto all’insegna della pera, prodotto molto difficile da coltivare particolarmente la qualità Abate, e che negli ultimi tre anni, causa batteri o situazioni climatiche avverse, ha avuto un notevole calo nella produzione. Dobbiamo mettere in atto una serie di progetti per evitare che questo settore vada in ulteriore difficoltà».

Tantissimi i forum in calendario. Tra i tanti segnaliamo per giovedi 2 il convegno della Coldiretti su “Assicurazioni per la difesa delle produzioni” mentre con i vertici di UNAPera, e l’assessore regionale Alessio Mammi, si parlerà di commercializzazione. Venerdi 3 si dibatterà di “Maculatura bruna e le nuove strategie contro il colpo di fuoco”, sabato 4 altro focus della Coldiretti su “Sviluppo rurale e giovani: quali risorse” .

Giuliano Barbieri

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