Bondeno si è fermata per ricordare Rossella Berco dona scarpe alle proprie dipendenti

Anche in provincia organizzati diversi appuntamenti celebrativi Inaugurate nuove panchine rosse a Vigarano e Ostellato 

LE INIZIATIVE

Tanti i momenti ieri (e ancora ve ne saranno) per la Giornata contro la violenza sulle donne anche in provincia.


A Bondeno una panchina rossa per ricordare Rossella Placati e tutte le vittime della violenza sulle donne. La cerimonia di inaugurazione, a tratti particolarmente coinvolgente, si è svolta ieri pomeriggio sui giardini di via Pironi. Alla presenza del sindaco Simone Saletti, della presidente del consiglio comunale Anna Marchetti, degli assessori Francesca Aria Poltronieri, che ha promosso l'iniziativa, Ornella Bonati e Michele Sartini, del comandante dei carabinieri di Bondeno, Antonio Ombra e di quello della Polizia locale, Stefano Ansaloni. Molti gli esponenti del volontariato, come Croce rossa e Centro donne e giustizia. In tanti stringono il ritratto del volto di Rossella. «Vogliamo che questa panchina sia un modo per ricordare Rossella, vittima di un efferato femmincidio, e un monito per l’eliminazione di tutte le forme di violenza - ha detto il sindaco Saletti -. Chi compie questi gesti non fa parte della nostra comunità». I rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, con il neosindaco Anais Tosi e il vice Jacopo Bozzolani, parlano delle iniziative svolte dai giovani sul tema. La panchina da ieri, è collocata vicino ai giochi per i bambini nel parco delle Rimembranze, luogo frequentato dalle famiglie, in modo da rimanere per tutti un simbolo di civiltà.

A Vigarano Mainarda sono stati gli alunni della scuola media i protagonisti per la celebrazione della giornata. Dopo che il sindaco Davide Bergamini ha inaugurato una panchina rossa, posizionata nel retro dell’edificio scolastico, coinvolti dall’amministrazione comunale gli scolari hanno letto una lunga serie di messaggi contro la violenza alle donne. Infine al Palavigarano, a porte chiuse, gli alunni della media si sono cimentati in una partita di volley per ricordare la memoria di Mahjbin Hachimi, la 18enne pallavolista afgana uccisa dai Talebani perché si rifiutava di lasciare lo sport.

A Copparo due iniziative. Maila Ermini ha portato sul palco del teatro De Micheli “Cuori di donna”: storie, emozioni, i sentimenti più profondi dell’universo femminile. Gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado sullo stesso palcoscenico hanno portato la fiducia nel domani: le loro analisi, i loro elaborati e le loro riflessioni hanno aperto alla speranza di vederli protagonisti di una società in cui il rispetto prenderà il posto di ogni forma di violenza. Anche la Berco in prima linea per sensibilizzare i dipendenti e la comunità della violenza sulle donne. Come messaggio simbolico l’azienda ha scelto di dotare tutte le 90 lavoratrici dello stabilimento di Copparo di scarpe antinfortunistica rosse. Fra queste Francesca Carnevale, laureata di origine piemontese: «Una bellissima iniziativa in azienda su questo tema».

Alunni e docenti delle superiori di Argenta e Portomaggiore hanno riflettuto su questa ricorrenza con approfondimenti sulle tematiche relative alle donne. Riflessioni concluse con l’incontro con l’assessore Anna Ferrari.

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