Via Garibaldi a due velocità, il commercio diviso in due

Più movimento nella parte più vicino al centro, si segnalano chiusure di attività. I pareri degli esercenti che chiedono anche più telecamere per la sicurezza

FERRARA. Via Garibaldi è una delle contrade commerciali più frequentate della città. La strada che parte fa piazza Municipale e arriva fino a corso Isonzo, non solo è tagliata in due da via Santo Stefano ma ha anche situazioni logistiche diverse.

Complessivamente i negozianti non denunciano difficoltà e problematiche importanti, anche se qualche richiesta specifica è stata avanzata.


Le chiusure

Partiamo infatti dal secondo tratto quello che va fino all’incrocio con Corso Isonzo. Ci sono alcuni negozi chiusi, il macellaio perché dopo 60 anni di attività è andato in pensione, i cinesi che gestivano due bazar sono tornati al loro paese, il supermercato ha cambiato gestione e si sta preparando per una prossima apertura, lo stocchista per motivi gravi di famiglia ha abbassato la saracinesca ma di contro ha aperto un fruttivendolo la cui merce è molto apprezzata per qualità, anche Orsatti è tornato ed Andrea qualche metro più in là, ha inaugurato il suo Bar poco prima del lock down ma adesso sta recuperando.

«Mi piacerebbe però che ci fosse qualche telecamera – dichiara - perché mi sono già mancati un tavolo ed un ombrellone; non è stato un gran furto ma ho sempre dovuto acquistarne altri due. Anche una sorveglianza notturna più assidua non sarebbe male perché abbiamo vicino alcune strade dove si aggirano tipi sospetti».

Sente invece la mancanza dei negozi chiusi l’artista di ceramiche Monica Grandi ma per quanto riguarda la sua attività deve ringraziare prima di tutto i social poi il proprietario del negozio che non ha aumentato l’affitto, cosa che invece gli altri affittuari non lo hanno calato costringendo alcuni a rinunciare.

Concorrenza mercatI

«Quello che invece mi dà fastidio – conclude Monica – sono i Mercatini dell’Hobbistica ( non quelli dell’artigianato ) che quasi tutte le settimane sono in centro o in piazza Savonarola. L’avevo fatto presente anche alla precedente Amministrazione ed ora a questa , vedremo se cambierà qualcosa».

Metro Quadro dalla lunga presenza in via Garibaldi ha due negozi, abbigliamento ed articoli di biancheria per la casa.

«Da quando hanno predisposto il parcheggio gratuito all’ex Mof e vicino allo stadio- riferiscono le sorelle che li gestiscono – abbiamo notato un aumento notevole di persone che evidentemente passano per la nostra strada per recarsi in centro ed è anche per questo che ci piacerebbe che il ritiro della plastica il mercoledì e della carta il giovedì fosse nel primo mattino e non alle 11 ed oltre».

L’altra parte di via Garibaldi è molto più movimentata; il bar accanto al tabaccaio che era gestito da cinesi è ancora chiuso come qualche altra vetrina ma gente ne transita; c’è infatti il Supermercato ed una serie di negozi con diverse proposte tra cui le ultime arrivate sono “un toast speciale e da una settimana il famoso “Paolino” che ha riaperto anche se adesso si chiama Sapori semplici ed il gestore è Maurizio. Dal lavoro in aeronautica è passato alla passione che aveva da sempre ovvero proporre il cibo nel suo caso formaggi e derivati di origine sarda come lui, “elevandoli a spiritualità”.

«Per me il cibo prende il sopravvento sulle sensazioni –ha dichiarato – ed è un patrimonio da considerare seriamente. Questo negozio con la sua antica tradizione era proprio quello che faceva per me ed in vetrina c’è ancora quella grande mortadella che ne era il simbolo».

Margherita Goberti

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