"Ciao Paola, continua a ballare in Paradiso con il tuo sorriso"

Le esequie dopo la tragedia: i funerali di Paola Carrozza ad Argenta, mentre quelli della amica, Marialuisa Sibilio ad Alfonsine. Nel duomo argentano il ricordo del sacerdote e della scuola Montalcini

"Ciao Paola, continua a ballare in paradiso, non dimenticheremo il tuo sorriso"

ARGENTA – «Paola era dolce, solare, sorridente, educata e buona, sempre pronta ad aiutare tutti questo ricordano tutti che l’hanno conosciuta tra i banchi di scuola»: la ricordano nel giorno dell’addio, oggi ad Argenta (sabato 27 novembre). Paola Carrozza aveva 21 anni e nel duomo di Argenta c’erano tanti, gli amici e i compagni di scuola e tanti argentani stretti attorno ai familiari, ai genitori e ai fratelli.

Presente anche il sindaco Andrea Baldini, rappresentanti dei Carabinieri e il sacerdote che ha celebrato la funzione alla fine della messa ha riunito la famiglia di Paola attorno al suo feretro chiedendo a tutta la comunità argentana di «pregare per questa famiglia affinché ricominci una nuova vita unita». Un gesto importante che il sacerdote ha suggellato con le sue parole, perché «la morte non cancella quello che Paola ha lasciato nelle nostre vite: amore, benevolenza e affetto che la morte non ci porterà via». Alle parole del sacerdote si è aggiunto il ricordo della scuola di Paola, l’istituto Montalcini. La professoressa Alessandra Ferlini, a nome di compagni, insegnanti e personale del “Montalcini” ha ricordato chi era Paola, una ballerina, appassionata di ballo.


«La vedevano spesso per questa sua passione che faceva le sue coreografie, sempre con il sorriso, con la sua amica e tutti le chiamavano. Dobbiamo ricordarla così, in paradiso, lassù nel cielo: Paola continua a ballare anche per noi facci sapere che stai ballando e che sei felice di farlo, per i tuoi familiari e chi di vuole bene: da quaggiù ti ricordiamo e non dimenticheremo quanto eri buona: fai un buon viaggio».