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Multe a valanga per il super-tutor,  la Provincia deve rifare i conti

Rallenta ma non si fermano le infrazioni: i via Imperiale oltre 12mila verbali in due mesi, il Castello spenderà 90mila euro in più di notifiche

Il tutor di via Imperiale continua a fare strage di multe e punti patente, tanto che la Polizia provinciale è addirittura costretta ad aumentare in maniera significativa... le spese di notifica per l’anno in corso, che chiaramente saranno (molto) più che compensate dagli introiti dei verbali. Sembra incredibile, comunque, che a distanza di oltre due mesi dall’istallazione e quindi dalla rilevazione delle prime infrazioni ci sia ancora un buon numero di automobilisti “colpiti” dalla doppia telecamera: vista la presenza significativa di pendolari su quel tratto di strada, e quindi la percentuale non trascurabile di trasgressori seriali, accelerare l’inoltro dei verbali potrebbe aiutare.

numeri mai visti


I sette chilometri sui quali si controlla che la velocità media non superi i 70 chilometri all’ora, tra i chilometri 7 e 14 di via Imperiale partendo dall’incrocio con via Bologna, hanno prodotto numeri inattesi anche dalla Polizia provinciale, responsabile dei controlli. Dal 18 settembre ad oggi, infatti, risultano elevate 12.825 violazioni al codice della strada, pressoché per la totalità appunto sforamenti dei limiti di velocità. Di questo passo, è la previsione del Castello, da qui alla fine dell’anno si prevede «un incremento di 15mila verbali rispetto alla previsione». Per rendersi conto della portata della questione, basti pensare che per tutte le postazioni di rilevazione della velocità sulle strade provinciali, comprese le altre quattro postazioni tutor più un autovelox doppio, c’era una previsione di 30mila verbali da notificare complessivamente nel 2021: escludendo il nuovo tutor, sono state 23.873 le multe elevate al 5 novembre scorso. Ora, appunto, la Provincia è stata costretta a ritoccare la previsione del 50%, spingendosi a quota 45mila verbali.

La nuova previsione ha conseguenze anche per il bilancio della Provincia, in quanto ha fatto esplodere le spese di notifica delle multe. Si tratta di oltre 90mila euro in più, tra spese per la stampa e postalizzazione dei verbali con la ditta Sapidata (12.261 euro in più), e spese di spedizione degli atti giudiziari con Poste Italiane (80mila euro). Ovviamente gli introiti previsti sono almeno dieci volte superiori.

rallentamenti

C’è da attendersi che progressivamente il numero delle multe calino, «l’andamento è già questo ed è quanto successo anche agli esordi degli altri tutor - fa presente Laura Trentini, comandante della Polizia provinciale - Bisogna anche sottolineare, però, che i trasgressori non contestano in genere le multe: su quella strada, va ricordato, c’è chi andava molto forte e il tutor ha già ottenuto il risultato di aumentare la sicurezza rallentando le percorrenze».

Stefano Ciervo

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