Tper ha assunto 20 addetti Altri ingressi nel 2022

Tra gli obiettivi strategici il rinnovo del parco mezzi puntando sul “green” II bus a idrogeno verde la scommessa del futuro nel bilancio di sostenibilità  

Marcello Pulidori

Venti nuovi assunti nel 2020, previste altre assunzioni nel 2022 tra autisti, addetti alla manutenzione e tecnici. È una Tper a trazione decisamente estense quella che si è delineata ieri nel corso della presentazione del bilancio sostenibile, in sostanza il bilancio sociale dell’azienda. Tper è oggi la maggiore azienda di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna e svolge attività legate alla mobilità, secondo un modello gestionale imprenditoriale: Tper, tra l’altro, gestisce il trasporto pubblico su gomma a Bologna e Ferrara in collaborazione con soggetti privati, gestisce il servizio ferroviario regionale assieme a Trenitalia attraverso la “collegata” Trenitalia-Tper e altre attività diverse di servizio alla mobilità passeggeri. Tper è quindi il deus ex machina del trasporto pubblico su gomma a Bologna e Ferrara, e gli obiettivi per i prossimi anni, come spiegato ieri dai vertici dell’azienda, sono legati al rinnovo del parco mezzi e alla ottimizzazione del rispetto ambientale, puntando in particolare su mezzi a trazione elettrica, sul metano liquido in ambito extraurbano oltre che in prospettiva in un futuro sempre più prossimo anche sui bus a idrogeno verde per sviluppare in questa direzione la sua flotta di bus e non solo.


La presidente e amministratore delegato di Tper, Giuseppina Gualtieri, nel relazionare azioni e risultati del Gruppo Tper, ha così commentato: «Le scelte fatte all’insegna della sostenibilità – ha detto la Gualtieri – vengono da anni di impegno che hanno portato a risultati dovuti a un forte lavoro di squadra, con coinvolgimento del management e dei dipendenti, ma anche alla condivisione dei soci e degli enti del territorio e a un approccio che ha avvicinato l’azienda all’utenza. Per Tper la sostenibilità non è solo un impegno che ha portato a risultati concreti, ma è un valore portante per il futuro sviluppo dell’azienda in ogni sua attività. L’obiettivo di Tper – ha detto ancora la Gualtieri – è il continuo miglioramento, da perseguire continuando a coniugare una rigorosa gestione economico-finanziaria con la necessaria attenzione ai servizi offerti. Il volano positivo offerto dalla possibilità di rendere i servizi attrattivi per sempre più persone va a beneficio dell’economia dei territori, dello sviluppo sostenibile, sociale e ambientale. Negli anni Tper si è evoluta – ha concluso la Gualtieri – partendo da un ruolo di azienda del trasporto pubblico per caratterizzarsi sempre di più come azienda della mobilità sostenibile».

Infine, vanno registrati alcuni dati importanti. L’impegno formativo dei dipendenti Tper si è concretizzato in oltre 45mila ore di formazione professionale e tra queste più di 6mila ore hanno riguardato la sicurezza sul lavoro.

Come si ricordava, l’emergenza sanitaria non ha avuto ricadute occupazionali: nel 2020 sono stati infatti assunti 146 dipendenti (e di questi una ventina provengono e operano nel territorio di Ferrara).

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