Ferrara, arrestato per maltrattamenti: la polizia applica le nuove norme

L’uomo 35 anni aveva avuto il divieto di avvicinamento a lei e lo ha violato. Gli agenti intervenuti lo hanno bloccato e portato in carcere: domani l’udienza 

FERRARA. Un’altra storia, una come tante, di violenze e maltrattamenti in famiglia. Dell’uomo di turno sulla sua compagna come accaduto nei giorni scorsi, per cui l’uomo è stato arrestato ed ora si torva in carcere in attesa della udienza di convalida fissata per domani mattina.

Lui 35 anni lei 25, protagonisti del fatto, accaduto qui in città che ha visto gli agenti di una Volante far scattare l’arresto applicando le nuove norme previste dal codice in merito a violenze e maltrattamenti sulle donne. Perché, di fatto, l’uomo aveva violato il divieto di avvicinamento che gli era stato imposto l’estate scorsa e per questo gli agenti hanno fatato scattare le manette. La storia fatta di tensioni e tanto altro, purtroppo, come accade spesso, si trascina da tempo. Nel luglio scorso dopo l’ennesimo fatto, con botte, pressioni e maltrattamenti, per l’uomo era scattato il divieto di avvicinamento alla sua compagna. Un provvedimento cui la persona deve sottostare pena l’inasprimento delle pene e degli obblighi. Ma occorre dire che l’uomo dopo quel fatto, era stato riaccolto nella casa della compagna, dicendosi pentito di ciò che aveva fatto, di voler cambiare il suo comportamento. E così via. Era durato poco, purtroppo e per la compagna era ricominciato il calvario quotidiano fatto di gelosie immotivate, controlli sul telefonino, maltrattamenti psicologici e anche fisici. Come le minacce di usare coltelli e tanto altro. Così l’altra sera quando è scattato l’allarme alla centrale della Polizia, e gli agenti della Volante sono arrivati si sono trovati di fronte ad una situazione a rischio: con le nuove norme che permettono l’arresto in flagranza per chi viola il divieto di avvicinamento hanno fatto scattare il fermo. Lui è in carcere, domani si saprà se il giudice confermerà o meno il provvedimento adottato dal pm Longhi, di turno.


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