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Banche, sportelli tagliati nel Ferrarese. La serrata continua

Chiusa un’altra agenzia della Bper in città. In quattro anni dimezzati bancomat e filiali 

FERRARA. La chiusura degli sportelli bancari è un fenomeno che sta riguardando da vicino anche Ferrara e i numeri parlano chiaro. Continua infatti per una questione sempre più legata ai costi di gestione degli istituti di credito la cura dimagrante di filiali e sportelli bancomat in città.

In particolare la Bper, la banca più rappresentativa del territorio, dopo che nel 2017 ha rilevato la Carife, ha effettuato un ulteriore taglio di uno sportello. Non è più operativa infatti l’agenzia di via Donatori di Sangue (zona Piazzale Kennedy - Porta Paola) ed è stato tolto il bancomt. A differenza di altri sportelli che dopo la chiusura per un breve lasso di tempo rimaneva disponibile almeno il dispensatore Atm, il taglio invece è stato complessivo all’agenzia 6 (la 3 della ex Carife).


Il cliente per le operazioni bancarie è rimandato quindi alle sede centrale di corso Giovecca 65 (palazzo Magrini), mentre si rimanda l’utente che volesse fare un prelievo con bancomat agli Atm della stessa sede centrale di Corso Giovecca o in via Bologna 120 o in corso Martiri della Libertà 55.

Anche sugli sportelli bancomat c’è stata un taglio significativo ed ora molte agenzie chiuse nel centro di Ferrara non hanno più nemmeno il dispositivo Atm per prelevare.

Le strategie

Le nuove strategie bancarie, per eliminare costi che si ritengono superflui, portano a questi tagli di sportelli e bancomat, confidando nella crescita dell’homebanking anche se una banca che chiude, soprattutto nei paesi crea problemi all’utenza specie quella più anziana e che ha meno dimestichezza per le operazioni digitali e necessita di avere il contatto di diretto allo sportello o anche la consulenza tecnica.

Rispetto a 12 anni fa gli sportelli della banca più importante della città si sono dimezzati. L’anno che la Carife ha fatto segnare il suo primo rosso di bilancio è stato il 2009 e in quel periodo era senza ombra di dubbio l’istituto di credito più rappresentativo sul territorio ferrarese come dimostrano i 71 sportelli disseminati da Pilastri al litorale di cui 18 (sedici agenzie, la sede centrale e l’agenzia all’interno del Sant’Anna) si trovavano nel perimetro urbano della città.

Ovviamente il commissariamento primo e il percorso di risanamento e ridimensionamento in termini di sportelli e personale, passaggio necessario per avviare la trattativa di inclusione in Bper nel 2017, ha portato ad un taglio effettivo degli sportelli sul territorio provinciale.

I primi tagli

Per questo motivo sono stati tagliati alcuni sportelli in paesi e frazioni che poi sono rimasti senza il servizio bancario. Del primo taglio di filiali ex Carife hanno fatto le spese i paesi di Cologna, Denore, Francolino, Gallo, Marrara, Pontegradella, Rovereto, San Giovanni di Ostellato, Tamara, Vigarano Pieve.

A questo vanno aggiunti Formignana e Lido Nazioni che avevano lo sportello di cassa, oltre a quattro agenzie della città.

La Nuova limata a fine 2017

Quando Bper ha inglobato ufficialmente quel che restava di Carife nel novembre 2017 ha diviso il territorio in due aeree: l’Alto Ferrarese e Basso Ferrarese per complessivi 55 sportelli. Il 25 marzo 2019 sono 11 gli sportelli tagliati da Bper nel Ferrarese: le filiali di Ariano Ferrarese, Ambrogio, Scortichino, San Biagio di Argenta, Migliaro, Mirabello e una delle due agenzie di Cento. In città chiudono le storiche agenzie ex Carife di via Porta Romana, via delle Barriere, corso Isonzo e via Comacchio facendo scendere a 44 gli sportelli in città. Successivamente è arrivata anche la chiusura a Massa Fiscaglia e Lido Estensi.

Le serrate del 2020

Il 23 maggio 2020 sono arrivati altri 3 tagli con chiusura della filiale di Serravalle e di quella di Bosco Mesola (denominata Mesola 1), mentre in città la scure si è abbattuta sull’agenzia 5 (ex 2 Carife) di via Garibaldi, oltre allo lo sportello Unipol di via Bologna, che è diventato Bper dopo l’acquisizione, con il computo che è sceso a 39 sportelli nel Ferrarese.

Ancora chiusure

Il successivo taglio di sportelli bancari di Bper nel Ferrarese è stato nell’ottobre scorso con la chiusura di Gaibanella, Consandolo e Quartesana, con un risultato che dimezza il numero degli sportelli bancari rispetto a dieci anni fa della banca più radicata. Carife allora ne aveva come detto 71, ora Bper dopo anche l’ultimo taglio dell’agenzia di via Donatori di Sangue scende a 35 sportelli.

Adesso in città, oltre alla sede rappresentativa e alla sede centrale di Corso Giovecca, gli sportelli Bper sono rimasti sette, ulteriori quattro nel territorio comunale non cittadino e 23 negli altri comuni del Ferrarese.

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