Violenza sulle donne: un mondo da cambiare

L’iniziativa di sensibilizzazione presentata al liceo Ariosto Voci alle storie femminili e alla street art afghana

Il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza contro le donne, al Liceo Ariosto è stato organizzato un evento che mirava a sensibilizzare le classi presenti e collegate a distanza riguardo a questa tematica. La mattinata è stata introdotta dalla Dirigente Scolastica, Isabella Fedozzi e da Lorenzo Ceroni dell’UST di Ferrara il quale ha sottolineato quanto sia importante affrontare e riflettere su questo argomento.

Nel primo intervento le classi IA e IIB hanno presentato “Il silenzio sulla violenza”, un progetto ideato dalla professoressa Silvia Zanconato. Gli studenti, dopo aver studiato a lungo le vicende legate al tema della violenza sulle donne presente nella Bibbia e nel mito, hanno prodotto elaborati di diverso genere, tra cui dialoghi, lettere e monologhi, tutti volti a sottolineare le diverse forme di violenza contro il genere femminile dimostrando quanto questa problematica ancora attuale abbia radici antiche. Divisi in piccoli gruppi, gli studenti hanno presentato i loro lavori di approfondimento legati alle vicende di Dina, personaggio biblico, Filomela e Lucrezia, tratte dalle nicchie del mito, e Franca Viola, importante figura femminile della cronaca italiana degli anni Sessanta. Alcuni momenti dell’incontro sono inoltre stati accompagnati da un sottofondo musicale al pianoforte. Nella seconda parte della mattinata, un gruppo di cinque studenti ha inaugurato la mostra della street artist afghana Shamsia Hassani: «Colori che rompono il silenzio: ritratti e voci di donne afghane». Grazie alla collaborazione con Cittadini del Mondo e Biblioteca Popolare Giardino, le immagini delle sue opere più significative sono state esposte temporaneamente dal 23 al 27 novembre nell’atrio del Liceo dove molte classi le hanno potute ammirare grazie alla guida dei ragazzi delle classi IIIA e IIIB, coordinate dalla professoressa Benedetta Buzzacchi. Attraverso l’arte, con coraggio e determinazione Shamsia ha dato voce alle Donne che non la possiedono. Così sono nate le descrizioni di ogni opera, create per rendere più sonora la sua stessa idea, riflettendo i possibili pensieri delle figure femminili delle composizioni. Si è dunque cercato di cogliere un filo conduttore tra le immagini, che permetta di trasmettere all’osservatore un messaggio di fiducia e ottimismo oltre il buio della violenza e dell’oppressione del regime talebano. Come afferma Shamsia: «L’arte cambia la mente delle persone, le persone cambiano il mondo».


Il pubblico ha accolto con entusiasmo gli stimoli forniti da tutte le ragazze e tutti i ragazzi, che hanno trasmesso il loro coinvolgimento e l’impegno profuso nell’attività.

Ancora una volta il Liceo Ariosto ha dato voce a storie femminili, attraverso l’arte, la musica, i testi biblici e la letteratura, nella speranza che in un futuro non sia più necessaria una giornata contro la violenza sulle Donne.

Alessia Bighi (I A)

Irene Grilli (I A)

Maria Voci (I A)

Achille Berzovini (IB)

Sara Bonora (4M)

Chiara Flori (4N)

Sofia Mazzaglia (IIIB)

Francesca Polo (IB)