Chiusi Cra e centro disabili per ospiti e operatori positivi

Due strutture chiuse agli esterni per focolai e una per motivi precauzionali; un centro diurno per disabili pronto a riaprire. Il quadro aggiornato del coronavirus sul fronte delle strutture socio-sanitarie del territorio è in chiaroscuro. «Abbiamo due nuove situazioni da seguire, alla casa di riposo Carlo Eppi di Portomaggiore e al centro per disabili Boschetti di Copparo - informa Franco Romagnoni (Asl) - Nel primo caso i tamponi hanno evidenziato la positività di un operatore e di un ospite, mentre nel secondo ci sono casi in tre ospiti e in un operatore». Bisogna evidenziare che la casa di riposo Curina, nello stesso stabile della Boschetti, dove sono ospitati anziani tutti protetti dalla terza dose, non ha fatto registrare casi.

Chiusura precauzionale al Residence service di Ferrara, invece, per via della positività di un operatore: il primo giro di tamponi non ha fatto registrare casi tra gli ospiti, anch’essi coperti dalla terza dose.


Già nella giornata di oggi sono previsti tamponi molecolari in queste strutture per aggiornare il quadro del contagio. Si può comunque dire che la nuova ondata ha inflitto danni alle strutture socio-sanitarie nemmeno paragonabili a quelle precedenti.

È in fase di uscita dalla “quarantena”, invece, il centro socio-riabilitativo diurno per disabili San Martino, che già nella giornata di oggi riapre le sue attività. Sono infatti passati i dieci giorni di chiusura avviati dopo la scoperta di un ospite e di un operatore positivi. Si tratta in questo caso di un centro non residenziale, nel senso che i disabili sono ospitati durante la giornata.

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