Ferraresi (Misto) è la consigliera più attiva dopo lo strappo

Ecco chi ha presentato più interpellanze e mozioni Opposizioni all’attacco. Nella Lega il lavoro dei “ribelli”  

Che il consiglio comunale abbia funzione di controllo oltreché di indirizzo è cosa ben nota ad alcuni consiglieri ferraresi che di certo non demandano la prerogativa. Come Anna Ferraresi che, nella “classifica’’ sull’attività dei consiglieri comunali in questi due anni e mezzo di mandato, figura al primo posto per numero di interpellanze e interrogazioni presentate, la grande maggioranza delle quali riferibili al periodo post Lega e all’ingresso quindi nel gruppo Misto, di cui è unica titolare. Firmando un totale di 107 interrogazioni e interpellanze, presentate nell’arco di questa legislatura, Ferraresi ha superato per attività pure il capogruppo dell’opposizione più nutrita in consiglio, Francesco Colaiacovo (Pd), che fra la seconda metà del 2019 e il 2021 ne ha presentate 82 di interrogazioni e interpellanze, come unico firmatario o insieme ad altri colleghi. Ma l’attività di controllo esercitata da Ferraresi è ben documentata anche dai numerosi accessi agli atti, annoverati nelle tre pagine web dedicate appunto all’attività della consigliera: a partire dal 2020 si contano 54 richieste di accesso agli atti, ma anche richieste di informazioni (su quote Hera comunali) o richieste di copie di contratti (quelli sulla gestione monopattini, per esempio). In questi due anni e mezzo Ferraresi ha anche firmato, come unico gruppo o con altri firmatari, 6 mozioni e 6 ordini del giorno. Nell’elenco dell’attività della consigliera non mancano neanche lettere di doglianze, al sindaco per gli “atteggiamenti inaccettabili” del vicesindaco, e al presidente del consiglio Lorenzo Poltronieri per il “suo comportamento non all’altezza” . Per numero di interpellanze e interrogazioni firmate segue il capogruppo del Pd Colaiacovo (82), ma anche il nome dei colleghi dei consiglieri Davide Bertolasi e Ilaria Baraldi compaiono, rispettivamente, 71 e 63 volte. Sempre dall’opposizione Roberta Fusari, consigliera di Azione Civica, è firmataria di 29 interrogazioni e interpellanze, 14 mozioni, 11 ordini del giorno e anche di qualche accesso agli atti. Segue il consigliere di Gente a Modo, Dario Maresca, con 16 interrogazioni e interpellanze, 14 mozioni, 10 ordini del giorno, oltre che risoluzioni e question time. Il consigliere del M5s, Tommaso Mantovani, ha firmato invece 19 interrogazioni e interpellanze, 7 mozioni e 9 ordini del giorno. Più circoscritta l’attività dei gruppi di maggioranza: FdI, con il consigliere Federico Soffritti ha firmato 2 interrogazioni e interpellanze, 5 mozioni e 11 ordini del giorno, perlopiù firmati con gli altri gruppi di maggioranza. Non si registrano interpellanze e interrogazioni da parte di Forza Italia ma 5 mozioni di cui 2 a firma Paola Peruffo e 13 odg firmati con la maggioranza tranne 1. Ferrara Cambia ha firmato 3 mozioni e 11 odg. In quota Lega interrogazioni o interpellanze’’singole’’non se ne registrano, tranne due dei consiglieri “ribelli” Luca Caprini, Catia Pignatti, Francesca Savini (c’era quella sul progetto urbanistico Area Silla via Bologna).

Giovanna Corrieri


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