Lo shopping col freno tirato Occhio ai prezzi e al mouse

Acquisti oculati, molti prenotati su internet per arrivare in anticipo  Le vendite natalizie beneficiano del traino dovuto alla Black Week finita ieri

Marcello Pulidori

Ancora non si è arrivati all’Immacolata ma gli acquisti natalizi sono già iniziati. Benino, si potrebbe dire. Soprattutto dopo il report effettuato ieri nelle principali vie del centro storico di Ferrara e nei negozi campione. Peraltro di domenica. Prevalgono gli acquisti oculati, e anche l’insidia (per i commercianti) costituita dall’e-commerce non accenna a diminuire.


«Il nostro è un negozio antico e molto di nicchia – dice Teresa Schiappelli, titolare di “Borsalino”, cappelli uomo/donna, e abbigliamento donna, in Corso Martiri della Libertà – è un negozio che esiste da generazioni. Gli affari? Devo dire che sono iniziati un poco col freno tirato – conferma Teresa – speriamo che la maggiore sicurezza rispetto alla pandemia che mi pare esserci, unita alla voglia delle persone di uscire e divertirsi, portino un incremento nei prossimi giorni. C’è ancora tutto dicembre e quindi siamo ottimisti, o almeno bisogna esserlo».

La settimana appena conclusa è stata la Black Week, con sconti arrivati fino al 50% che hanno indubbiamente invogliato molti potenziali clienti a decidere per un regalo acquistato in anticipo.

Anche dal pianeta libri (di carta), che resiste ancora stoicamente all’assalto del web, vengono significative risposte: «Per quanto ci riguarda – spiega Andrea, uno dei responsabili della libreria Giunti, via Mazzini – anche tenuto conto del fatto che siamo aperti qui dal 24 ottobre (Giunti ha da anni un’altra sua libreria al centro commerciale Le Mura di via Copparo, ndr), posso dire che i libri reggono l’urto del ciclone internet, e infatti anche nei regali restano tra i primi come preferenze». Insomma un occhio ai prezzi e uno al mouse, divenuto un canale commerciale imprescindibile. Nonostante i tempi (ancora) di magra e incertezza sanitaria, e con una pandemia che anche a Ferrara mostra tuttora numeri non confortanti, la maggior parte dei ferraresi non si sta tirando indietro dopo il richiamo esercitato dai regali natalizi.

Bene le cose anche da “Rinascimento”, negozio di abbigliamento donna in via Mazzini, dove la responsabile del negozio, Elisa, pare il ritratto della felicità: «Come andiamo? Bene, molto bene – ci risponde – in giro c’è tanta gente, vedo movimento e vedo anche voglia di spendere qualche euro in più. Speriamo di continuare così».

Secondo dati forniti dagli esperti, nelle ultime ore la ricerca di affari non è solo nei negozi, ma anche sul web, appunto. A spopolare, nella top ten degli acquisti natalizi sono stati, e sono ancora, libri di cucina, cappelli, guanti, profumi, giochi della Lego e trousse della pupa. Con l’arrivo della Immacolata si entrerà definitivamente nel clima natalizio. Intanto, le agenzie di statistica ci spiegano come il 42% degli italiani non si farà molti scrupoli a disfarsi di un regalo poco gradito, e allo stesso modo il 24% non si farà problemi a riciclarli. Un altro dato rivela, invece, la scarsa fiducia nello scambio dei doni: il regalo più desiderato, per il 14% degli italiani, è un buono spesa. Come dire: meglio scegliere e spendere in autonomia che affidarsi agli altri.

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