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Copparo, da tutta Italia al De Micheli nel nome della musica

Orchestra Sinfonica d’Este, in 230 a teatro per partecipare alle audizioni. Il fondatore: «Vogliamo dare lavoro ai professionisti usciti dai conservatori»

Copparo, tutti in fila per l'orchestra

COPPARO. «In Italia ci sono 29 orchestre stabili, una ogni due milioni di abitanti, e i musicisti che escono dai conservatori faticano a trovare un lavoro inerente ai loro studi. Noi vogliamo aiutarli implementando l’occupazione giovanile nel settore dello spettacolo dal vivo». Sono le parole di Nadir Garofalo, compositore e direttore d’orchestra, che, insieme ad altri quattro musicisti professionisti, ha fondato l’Orchestra Sinfonica d’Este, associazione da lui presieduta nata con lo scopo di promuovere la cultura musicale attraverso l’organizzazione di eventi concertistici, rassegne e festival.

LA MISSION

Il progetto, lanciato nei mesi scorsi, ha riscosso da subito l’attenzione di musicisti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero e il Comune di Copparo ha voluto fare la sua parte concedendo il teatro De Micheli come sede per le audizioni. «Abbiamo ricevuto quasi quattrocento domande. Gli aspiranti hanno inviato via mail un video con una loro presentazione e una breve esibizione. Dei 385 candidati - spiega Garofalo - abbiamo selezionato i 230 musicisti visionati poi dal vivo nel corso di queste settimane a teatro». Da questi verranno individuati coloro che andranno a formare la compagine orchestrale che sarà coinvolta nelle iniziative dell’associazione dal prossimo anno. Entro il 15 dicembre verranno comunicati gli esiti delle audizioni, le graduatorie avranno validità triennale.

«Siamo felici della risposta che abbiamo avuto, sia da parte dei musicisti, sia da parte dei privati e dell’amministrazione che hanno creduto fin da subito in questo progetto. Siamo giovani musicisti, conosciamo il mondo del lavoro, i sacrifici e le difficoltà, per questo abbiamo deciso di metterci in prima linea per cercare di dare una risposta concreta ai tanti professionisti della musica».

L’ATMOSFERA

Parallelamente al discorso degli eventi e dei concerti l’Orchestra Sinfonica d’Este pensa anche alla formazione. Da un lato le masterclass e dall’altro Orchestra Lab, un percorso di settantadue ore per insegnare ai musicisti a stare in orchestra. Non sarà l’orchestra di Copparo ma nel De Micheli l’associazione ha trovato una base importante per prove, incontri e audizioni future. «Sono stati giorni intensi ed emozionanti. Musicisti arrivati da Bolzano o Agrigento che hanno macinato centinaia di chilometri per mostrare le loro capacità. Non mi aspettavo tutta questa risposta e per questo - dice il presidente dell’associazione - la soddisfazione è stata ancora maggiore».

I musicisti arrivati al De Micheli si sono esibiti non solo davanti ai fondatori dell’associazione ma anche davanti a commissari esterni giunti appositamente a Copparo per visionare e ascoltare gli aspiranti componenti dell’orchestra. Ragazze e ragazzi hanno suonato dietro pannelli oscuranti applicati per garantire il massimo dell’imparzialità di giudizio. «Sono felice di questi primi passi e spero - conclude Garofalo - che si possa intraprendere un discorso continuativo e prolungato con il tessuto del territorio».

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