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Terze dosi, a Ferrara troppe code: accesso regolato

Sono state definite le fasce orarie negli hub per l’accesso libero. Già partite le prenotazioni per la fascia 18-39 anni

FERRARA. Le terze dosi sono diventate da settimane la parte trainante della vaccinazione di massa. Da ieri l’Asl ha aperto le agende per la prenotazione delle dose addizionale anche per la fascia 18-39 anni. Inoltre, a partire da oggi, inizia l’accesso diretto “contingentato” (cioè non più libero) agli hub vaccinali prevedendo la possibilità di entrare senza prenotazione solo in determinati orari e ad un numero limitato di persone al giorno. Il motivo è che la curva crescente della pandemia con il peggioramento degli indici e il ritorno delle zone gialle, ma anche gli annunci dello “sbarco” in Europa della variante Omicron, hanno spinto molti utenti ad assumere la terza dose appena scattato il quinto mese dall’iniezione che la completato la vaccinazione. Dall’hub di Ferrara, ieri, sono giunte segnalazioni di attese anche di due ore e oltre tra chi si è presentato senza prenotazione. A sua volta il sistema di prenotazione, che ha aperto alla fascia 18-39 anni, ha avuto un andamento rallentato in mattinata, forse a causa della forte mole di richieste.

LE FARMACIE


L’Asl ha scritto che il contingentamento è stato deciso per «garantire un accesso più ordinato alle sedi vaccinali, evitando lunghe code e soprattutto assembramenti». A confermare che le prenotazioni sono decollate sono anche i farmacisti. Il signor Filippo, titolare di “Calzolari”, ieri mattina contava una trentina di prenotazioni. «Abbiamo notato che a San Rocco è già tutto esaurito per la data del 31 dicembre, ma sono ancora disponibili molte date fino al 2 gennaio», ha affermato. Simonetta Guberti, direttrice della Farmacia Arianuova, ieri mattina aveva prenotato date fino al 20 dicembre. «Le richieste? Molte arrivano da 60-70enni», ha precisato. «Ma qualche prenotazione l’abbiamo già presa anche per persone molto più giovani», hanno aggiunto dalla Farmacia “Naviglio”.

L’accesso diretto alla vaccinazione sarà quindi possibile nell’hub vaccinale della Fiera di Ferrara dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 14 alle 19; nell’hub di Codigoro dalle ore 14 alle 15.30 e nell’hub di Comacchio dalle ore 8 alle 9 del mattino. Un distributore di numeri regolerà l’ordine, personale di supporto volontario assisterà l’utenza in caso di necessità. In altri orari, e dopo l’esaurimento dei numeri, l’accesso diretto non sarà più ammesso. Viene raccomandato di prenotare la vaccinazione attraverso i consueti canali disponibili: tramite Cup; nelle farmacie territoriali aderenti; online col Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb; tramite prenotazione telefonica al Numero verde 800 532 000 (da lunedì a venerdì ore 8-17; sabato ore 8-13).

NON VACCINATI A RISCHIO

Intanto l’ultimo rapporto dell’Agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia-Romagna, che ha analizzato l’incidenza del Covid-19 e delle sue conseguenze sul territorio nelle settimane comprese dal 21 ottobre al 17 novembre, evidenzia che «nei vaccinati con ciclo completo, l’incidenza di infezioni che comportano il ricovero in terapia intensiva si mantiene contenuta in tutto il periodo, mentre ciò non avviene per i non vaccinati, dove continua ad essere molto elevata: nelle ultime 4 settimane il rischio di infettarsi – standardizzato per età e classe di fragilità clinica/complessità assistenziale – per i non vaccinati è 2,8 volte maggiore rispetto ai vaccinati; 4,5 volte maggiore di essere ricoverati in ospedale e 10,9 volte maggiore per il ricovero in terapia intensiva.

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