Ferrara, all'ospedale dopo le botte: arrestato marito violento

La donna aveva cercato di scappare ma l'uomo l'ha raggiunta e riportata a casa

FERRARA. Due casi di violenza domestica a distanza di poche ore l’uno dall’altro. L’ultimo episodio è avvenuto in periferia a Ferrara. Il 28 novembre i carabinieri della compagnia cittadina hanno arrestato un 43enne per maltrattamenti e sequestro di persona ai danni della moglie 39enne. Secondo la ricostruzione fatta dai militari intervenuti l’uomo, nel corso di una lite scaturita per futili motivi, avrebbe picchiato la moglie violentemente, procurandole vistose lesioni, e l’avrebbe minacciata di ulteriori ritorsioni. La donna, riuscita a contattare la sorella via telefono, durante un tentativo di fuga è stata scoperta, bloccata e riportata a casa dal marito violento. Il primo allarme è stato lanciato da una persona che, passando lungo la Transpolesana, ha visto l’uomo caricare a forza la donna sulla sua auto. Le ricerche condotte dai militari di Castelmassa hanno consentito di rintracciare la vittima nella propria abitazione e viste le lesioni i carabinieri hanno condotto la 30enne a Cona per accertamenti e cure. I medici ne hanno disposto il ricovero. Nel frattempo sono continuate le ricerche dell’autore e il 28 novembre, individuato, è stato arrestato. L’uomo non ha opposto resistenza ai militari. Oggi (1 dicembre) il giudice ha disposto la custodia cautelare del 43enne in carcere. La donna è ancora ricoverata a Cona con gravi lesioni ma non è in pericolo di vita.