Contenuto riservato agli abbonati

Strade, ciclabili chiese e monumenti. Un piano di cantieri da 150 milioni

L’assessore Maggi: largo Castello sarà ultimato entro l’anno Poi si parte con le piazze Sacrati, Travaglio e Gobetti

È pari a 148 milioni di euro l’ammontare dei lavori pubblici del Comune di Ferrara, fra interventi già ultimati (12 milioni), opere in corso di ultimazione (58 milioni), interventi con progetto già completato (9 milioni), in progettazione (29 milioni) e in programmazione (40 milioni): «una cifra impressionante», commentava ieri in conferenza per fare il punto sui lavori del 2021, e quelli futuri, l’assessore Andrea Maggi.

Nell’ambito dell’azione “decoro urbano’’ è stata ricordata la manutenzione di strade e marciapiedi per complessivi 4,3 milioni. Fra le attività in corso, per quanto riguarda le riqualificazioni stradali, c’è per esempio la pavimentazione di Largo Castello: «l’obiettivo – ha detto Maggi – è finire entro l’anno». I prossimi interventi di riqualificazione stradale sono invece in programma per piazza Sacrati, Travaglio e Gobetti. I lavori alle piste ciclabili ammontano poi a 6 milioni di euro, per quanto riguarda gli interventi e le attività in corso di ultimazione, e a 2,3 milioni di euro, per quanto riguarda i lavori già completati. E poiché «le riqualificazioni vanno a braccetto con il decoro, sono in corso anche la cancellazione dei graffiti, l’installazione di antipiccioni nella Galleria Matteotti e la pulizia dei corpi illuminanti», sottolineava l’assessore. E fra gli interventi programmati c’è anche la riqualificazione dei Giardini di corso Isonzo. Ricordati, nell’ambito di azione di decoro, anche l’operazione Parchi sicuri (603.135 euro per la recinzione e la riqualificazione del Parco Coletta, 88.860 euro per la realizzazione degli impianti sportivi nei giardini della stazione, 111.205 euro per la recinzione di piazza Toti) e il fondo di pronto intervento da 200mila euro, «per avere un portafoglio immediatamente disponibile in caso di buche, fondi sconnessi o problemi relativi al manto stradale», spiegava Maggi.


Ci sono anche il monitoraggio e gli interventi di messa in sicurezza dei ponti per 2,3 milioni (per esempio, il ponte di via Bonzagni e quello di via Trenti). Nell’ambito dei lavori pubblici c’è anche il piano Pinqua, con 15 milioni di contributo statale con fondi del Pnrr, e il piano di riqualificazione energetica del quartiere Krasnodar da 18 milioni che dovrebbe cominciare nel 2022.

EDIFICI MONUMENTALI

Il budget complessivo per i palazzi di interesse storico è pari a 57,8 milioni di euro, con lavori in corso per 16 milioni (per esempio l’ex chiesa di San Nicolò, palazzo dei Diamanti, teatro comunale e palazzo Municipale), lavori in approvazione e aggiudicazione per 12 milioni (giardino delle Duchesse, palazzo Massari, riqualificazione in primavera del giardino di palazzo Schifanoia), lavori terminati per 12 milioni (chiesa di San Carlo, cappella Revedin, ex monastero di San Paolo, recupero del baluardo dell’Amore). E in corso per altri 17,5 milioni ci sono i progetti per l’ex scuola superiore Ipsia, Casa della Patria, biblioteca Ariostea, riqualificazione Spazio Antonioni/Pac ed ex casa dei Polli.

I TEMPI

Nello specifico, per quanto riguarda i beni monumentali, è in fase di aggiudicazione il lotto B di Diamanti (lavori complessivi per 1 milione di euro), a gennaio 2022 è previsto l’inizio dei lavori a palazzo Massari e palazzo Cavalieri di Malta (10, 5 milioni), è in corso di ultimazione l’intervento a palazzo Municipale (per 2,9 milioni). Sono invece terminati i lavori alle chiese di San Paolo (3,8 milioni), di Santa Maria della Consolazione (1,3 milioni) e di San Carlo (700mila euro) che «a breve riaprirà al culto», ha detto Maggi. E per quanto riguarda il Duomo e i lavori alla facciata, al protiro e al campanile «sono stati affidati gli incarichi del campanile», ha detto il dirigente del settore Opere Pubbliche e Patrimonio, Luca Capozzi. In primavera partirà anche la fase del progetto 1 km di Mura all’anno. È poi in fase di avvio per un milione (pubblicato il bando di gara per l’ex refettorio) l’intervento per il complesso di San Domenico, mentre è in via di ultimazione (1,3 milioni) l’intervento al complesso Boldini. Fra i lavori pubblici i 29 milioni per la nuova illuminazione pubblica, i 4,1 milioni di euro per il verde pubblico.

Giovanna Corrieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA