Furgone bruciato a S.Martino: ritorsione sui proprietari, artigiani edili

E successo giovedì sera in via Chiesa, il Fiat Ducato completamente distrutto. I vicini hanno dato l'allarme e hanno visto persone scappare. Vigili del fuoco e carabinieri di Pontelagoscuro al lavoro fino a tarda notte:  informativa in procura per incendio doloso

Furgone in fiamme a San Martino, si indaga sulla ritorsione

FERRARA – Le fiamme hanno distrutto tutto, accelerate – questa la prima ipotesi degli inquirenti – da liquidi infiammabili: un furgone Ducato da edilizia (di quelli usati dagli artigiani per trasportare operai e materiale con tre posti davanti e tre dietro e cassone) è andato a fuoco nella serata di giovedì 2 dicembre (dopo le 22) a San Martino. Era parcheggiato nel cortile di un’abitazione in via Chiesa e i proprietari sono pakistani, muratori.


Il furgone è andato completamente distrutto, e per fortuna non ci sono stati feriti visto che le fiamme hanno lambito le case vicine. L’allarme è stato dato proprio dai vicini di casa che hanno visto alcune persone scappare via: da qui e dalla velocità della propagazione del rogo, gli inquirenti sul posto hanno subito ipotizzato ad un atto volontario, una sorta di ritorsione che potrebbe essere scaturita dal mondo del lavoro, contrasti e altro.

Sul posto i vigili del fuoco che hanno, per fortuna, avuto ragione delle fiamme che tuttavia hanno danneggiato anche un’auto parcheggiata nei pressi e i carabinieri di Pontelagoscuro: gli inquirenti sono rimasti sul posto fino a tarda sera e hanno raccolto una serie di elementi che fanno ritenere che l’incendio sia doloso e faranno notizia di reato in procura per questo. Le indagini dovranno accertare soprattutto il movente, classico gesto ritorsivo che preoccupa e non poco gli stessi inquirenti.