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Aziende sanitarie ferraresi, 500 i non vaccinati

La preparazione di una vaccinazione anti-Covid

Al S. Anna meno di 50 no vax. Dal 15 dicembre nuove restrizioni per il personale. E da lunedì ecco chi farà i controlli e dove

FERRARA. Il decreto che impone il “Super Green Pass” sta iniziando a produrre i suoi effetti nei servizi interessati dall’applicazione della nuova normativa. Da lunedì 6 dicembre e fino al 15 gennaio 2022 per entrare nel Servizio Biblioteche e Archivi del Comune occorrerà esibire il Certificato verde “rafforzato”, che viene rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, non a chi ha eseguito il tampone. Ma si tratta solo di una delle novità che marcheranno il periodo delle feste e regoleranno accessi e servizi. Una circolare del ministero dell’Interno pubblicata giovedì scorso comunica ai prefetti le modalità con cui dovranno essere messe in pratica le prescrizioni del decreto del 24 novembre.

Il documento ricorda che dal 15 dicembre la vaccinazione sarà obbligatoria anche per altre categorie di personale (amministrativi della sanità, docenti e altre figure professionali della scuola, militari, forze di polizia e operatori del soccorso). Per chi non rispetta le nuove disposizioni sono previste sospensioni dal servizio e della retribuzione; per i datori di lavoro che non effettuano le verifiche sono previste sanzioni. Si annuncia quindi un nuovo giro di vite per altre categorie di dipendenti, mentre si inizia a parlare della possibilità di estendere l’obbligo vaccinale a tutti i lavoratori nel 2022.


Tra le aziende interessate ci sono quelle sanitarie: sugli oltre 5mila dipendenti di Asl e Sant’Anna potrebbero essere circa 500 gli operatori che hanno evitato tutte le sedute vaccinali (al Sant’Anna sono circa il 2%: 49 dice l’ultimo dato raccolto). Il dato potrebbe includere una quota di non vaccinabili, ma indica che nella sanità lo “zoccolo duro” dei diffidenti o contrari al siero anti-Covid si sta riducendo a un minoranza molto limitata. Si capisce bene quindi quanto sia imponente l’impegno di cui in queste settimane si sta facendo carico l’azienda territoriale per la campagna vaccinale che include anche la terza dose per le categorie per le quali è prevista la vaccinazione obbligatoria.

L’ultimo dato raccolto è che circa il 70% degli operatori di Asl e Sant’Anna hanno già assunto la terza dose. Alte quote di adesione si sono registrate nelle forze dell’ordine, ma un nucleo di irriducibili è presente anche in questure e caserme e dal 15 dicembre le nuove restrizioni potrebbero comportare problemi di presenza di personale in turno. Anche il mondo della scuola ha raggiunto percentuali elevate di adesione. La circolare del ministero sollecita controlli da parte di Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizia locale, anche a campione, in particolare su spettatori, ristoranti al chiuso, feste, cerimonie pubbliche, sale da ballo. Da lunedì controlli da parte delle forze dell’ordine (in ausilio il personale aziendale) anche su bus e pullman. Tper ha appeso volantini informativi per l’utenza.

Gi.Ca.

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