Nido Cavallari al Barco, scoperto l'errore nella caldaia: torna il caldo

L'impianto non si preaccendeva di notte, il Comune: ripristinati i 21 gradi di comfort. I genitori avevano protestato e c'è un'interpellanza

FERRARA. E' stato scoperto il problema alla caldaia che ha tenuto per giorni al "fresco", non più di 18 gradi, i bambini e le educatrici del nido Cavallari del Barco. Si trattava, spiega in una nota l'amministrazione comunale, di "un errore di programmazione nella preaccensione notturna del riscaldamento", che è stato "immediatamente risolto con la correzione che prevede l'accensione costante della caldaia a temperatura ridotta durante le ore notturne". Questo accorgimento dovrebbe "garantire negli orari di apertura del nido le temperature di 21° di comfort".

La nota del Comune ricostruisce l'iter della vicenda, che aveva fatto scattare le proteste dei genitori recepiti da un'interpellanza di Gam. Il 29 novembre il personale educativo ha riscontrato la temperatura troppo bassa e ha fatto una segnalazione telefonica al servizio Antas che, nella giornata successiva, ha effettuato la pulizia dei filtri dei termoconvettori. L'1 dicembre c'è stata la segnalazione dell'Ufficio di coordinamento pedagogico all'Unità operativa Energia, sempre del Comune, e lì è emerso l'errore.