Vigarano abbandona l’Unione dei Comuni

VIGARANO MAINARDA. Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Vigarano Mainarda, tenuta martedì scorso, si è deciso di recedere dall’Unione dei Comuni dell’Alto Ferrarese, l’organismo che era nato, a suo tempo, per gestire in forma associata i servizi.

La decisione di uscire è stata presa a maggioranza, con l’astensione dei due gruppi di minoranza ViviAmo Vigarano e Costruiamo il Futuro con Te. A spiegare le motivazioni che hanno portato a fare questa scelta è il primo citadino: «Già nel 2016 – ricorda Davide Bergamini –, quando sedevo nei banchi della minoranza consiliare, avevo fatto proposte perché l’Unione dei Comuni diventasse veramente operativa. Da allora non si è dato seguito a quel che era necessario mettere in campo per far partire l’Unione, sia dal punto di vista formale che quello pratico».


«Abbiamo sempre sostenuto le sinergie tra Comuni limitrofi per migliorare i servizi, tuttavia – prosegue il sindaco –, l’Unione era troppo dispendiosa e, di conseguenza, ci siamo chiamati fuori per continuare a gestire alcuni servizi tramite lo strumento delle convenzioni tra Comuni. Riteniamo sia uno strumento più snello e funzionale ed economico», aggiunge il sindaco Bergamini.

Anche sulla base di quest’ultimo passo, ormai l’Unione dei Comuni dell’Alto Ferrarese sembra arrivata al canto del cigno. «Le amministrazioni di Bondeno e Poggio Renatico – precisa ancora Bergamini – sono già uscite, ora si aggiunge anche Vigarano Mainarda e, probabilmente, ritengo che a breve lo faranno anche gli altri due Comuni rimasti all’interno dell’Unione», ovvero le amministrazioni di Cento e Terre del Reno, da cui si attendono ancora novità sull’argomento.

Giuliano Barbieri

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