Entro l’anno verrà fatta la gara per la progettazione del nuovo Pug

A giugno è stato sottoscritto un accordo tra il Comune e l’Università di Ferrara per una collaborazione sulla stesura del piano

Entra l’anno, quindi tra pochi giorni, dovrà essere preparata la gara per la progettazione del prossimo Pug. Il piano urbanistico sarà infatti lo strumento determinato per ridisegnare la città del futuro.

Al progetto del nuovo piano sono interessati ovviamente molti studi professionale e si dovrà interagire con le linee di indirizzo dell’amministrazione comunale e con numerose scelte da effettuare.


Il Pug, il piano urbanistico generale, così come prevede la legge regionale, darà l’impostazione di come sarà l’assetto della città da qui ai prossimi decenni.

Sarà importante in questa fase anche nei mesi successivi il rapporto di collaborazione che è stato stretto tra il comune di Ferrara e l’Università di Ferrara.

Lo scorso mese di giugno, tra l’altro è stato firmato dal sindaco Alan Fabbri e dall’allora rettore di Unife, Giorgio Zauli, l’accordo quadro per l’attività di collaborazione scientifica per ricerca e analisi a supporto delle discipline del Governo della territorio e della pianificazione urbanistica. In pratica l’Università ha accettato di collaborare con il Comune di Ferrara soprattutto per la stesura del prossimo Pug, il piano urbanistico generale del Comune e dovrebbe essere pronto entro la fine della presente legislatura comunale, ovvero primavera 2024. Un accordo della durata di tre anni che potrà essere rinnovato. Unife è stato quindi individuata dal Comune come uno dei principali attori del territorio in grado di fornire la propria collaborazione con l’ufficio di piano nell’ambito delle attività di pianificazione territoriale, qualora si presenti l’esigenza di approfondimenti specialistici e attività di ricerca. Si tratta di un accordo che spazia su diversi fronti, che vanno da quello economico a quello storico-culturale senza dimenticare l’aspetto ambientale.

L’intenzione è quella che la realizzazione di questo Piano urbanistico veda la partecipazione di tutti i portatori di interesse, delle aziende, delle associazioni e anche dei consiglieri e dei cittadini a cui l’amministrazione dovrà consegnare una città migliore sempre più vivibile e capace di crescere.

L’auspicio è anche quello di considerare eventuali osservazioni e critiche dagli addetti ai lavori in modo da definire un quadro più pluralista del progetto Pug.

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