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Fanno sesso di notte all’interno del cimitero. E cresce la protesta

portomaggiore. Non sarà certo il luogo migliore, fatto sta che una coppia ha deciso di fare sesso all’interno del cimitero di Portomaggiore e al mattino qualcuno si è accorto della cosa, perché ha trovato un preservativo usato abbandonato per terra. E non sarebbe nemmeno la prima volta.

A quanto pare la porticina che affaccia sulla strada dal lato dell’area sgambamento cani resta quasi sempre aperta (alle volte anche l’entrata principale) ed ecco che il camposanto diventa luogo “sicuro” e certamente lontano da occhi indiscreti. Fra i residenti c’è chi minimizza e chi invece è su tutte le furie e chiede all’amministrazione comunale di intervenire con la Secif (che ha l’appalto per la gestione del cimitero).


Da tempo in realtà viene chiesto maggiore controllo, soprattutto per i continui furti che non sembrano diminuire (anzi, sarebbe stato rubato anche un piccolo albero di Natale). Mettere delle telecamere come viene chiesto da tempo? Sulla questione era intervenuto l’ex sindaco Nicola Minarelli spiegando che in realtà non è un cosa così semplice. Il sistema di videosorveglianza potrebbe essere installato sì, ma solo fuori dal camposanto, perché all’interno non è possibile per motivi legati alla privacy. Di notte, tutto sommato, basterebbe chiudere i cancelli così da impedire sia l’ingresso che i furti. Di giorno, purtroppo, c’è poco da fare anche perché assumere dei vigilanti ha un costo davvero molto alto. È vero che a quanto pare i fiori, le piantine e i vasi, vengono spostati da una parte all’altra, ma nel caso qualcuno dovesse portarli fuori, verrebbe almeno individuato.

Va comunque ricordato che il Comune portuense aveva già stanziato mezzo milione di euro per i cimiteri di Portomaggiore e frazioni. Sono quasi 400mila euro per il capoluogo e 100mila destinati a Ripapersico e Gambulaga.

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