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Il ponte di Fossa non apre. Slitta la consegna del cantiere

La struttura è pronta ma c’è stato un blocco per i transiti dei trasporti eccezionali I procedimenti autorizzativi sono stati temporaneamente sospesi da Autostrade

masi torello. I lavori avrebbero dovuto vedere la fine in queste settimane e, invece, prosegue il cantiere per la ricostruzione del ponte sulla strada provinciale 1 a Masi Torello, “Fossa dei Masi”. Dopo la demolizione del vecchio ponte, è stata ultimata la costruzione di entrambe le nuove spalle, compresa la maturazione del calcestruzzo nel rispetto delle tempistiche programmate.

Il successivo varo delle travi precompresse di impalcato, previsto per fine novembre, ha subito un rallentamento. La Provincia fa sapere che le travi sono state per tempo commissionate allo stabilimento di prefabbricazione Paver di Piacenza (con sede anche a Ferrara), che le ha realizzate nei tempi concordati. Al momento della consegna in cantiere con trasporti eccezionali, è però intervenuta una modifica dei termini e delle procedure di autorizzazione di Autostrade e di altri enti gestori per i transiti dei trasporti eccezionali. La conseguenza è stata che i procedimenti autorizzativi sono stati temporaneamente sospesi, in attesa di ulteriori disposizioni.


la data non c’è

In attesa del via libera al trasporto eccezionale, nel frattempo il cantiere è predisposto per il varo, non appena saranno consegnate le travi. Operazione cui seguirà la realizzazione delle opere di completamento, ossia soletta, barriere laterali e pavimentazione finale. L’intenzione della Provincia, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti (impresa, direzione lavori, collaudatore, laboratorio di ingegneria), è di procedere alle prove di collaudo statico auspicabilmente a metà gennaio e consegnare l’opera terminata per il mese successivo.

Intanto, nei prossimi giorni sarà consegnato il progetto esecutivo per la ricostruzione del ponte “San Zagno” sulla stessa provinciale 1 a San Giovanni di Ostellato, con l’obiettivo di completare le procedure di approvazione del progetto e di affidamento lavori nei primi mesi del 2022. A seguito della chiusura del ponte San Zagno, appena fuori Ostellato, la Provincia e i Comuni di Ostellato e Fiscaglia hanno stanziato i fondi per la sistemazione del percorso alternativo che si sviluppa su strade comunali di entrambi i Comuni, ossia le vie Zappelli, Sfondabò e Corte Centrale.

L’investimento complessivo ammonta a 335mila euro, del quale il 50% a carico del bilancio della Provincia, mentre la rimanente metà dell’importo è ripartito al 70 per cento per il Comune di Ostellato e per il 30 per cento per quello di Fiscaglia. I lavori prevedono la fresatura, riasfaltatura e la nuova segnaletica per circa 4.3 chilometri di strade comunali e la messa in sicurezza di 4 ponticelli lungo il tracciato, mediante la posa di barriere di sicurezza. I lavori sono già iniziati.

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