Imprenditori di moda Nuovo corso all’Iti per rilanciare il settore

Partirà nel 2022 con tecniche di progettazione hitech Soppresso all’Aleotti l’indirizzo sulla gestione delle acque

A Ferrara e provincia non ci sono ragazzi che s’immaginano a lavorare tra chiuse e pannelli di controllo dei canali di bonifica, che pure innervano il nostro territorio come in nessun’altra parte d’Italia. Potrebbero esserci, invece, degli imprenditori in erba del settore moda, in attesa di essere formati a dovere anche con l’aiuto delle stesse aziende. Per questo la programmazione scolastica della provincia verrà modificata, Regione permettendo, a partire dal prossimo anno, in maniera da adeguarsi ai nuovi stimoli e opportunità.

Sono infatti solo due le novità che gli istituti secondari di secondo grado hanno proposto, e la Provincia ha approvato in attesa del via libera definitivo appunto di via Aldo Moro, rispetto all’attuale offerta. Si tratta di un corso da sopprimere ed un altro da aggiornare, per motivi legati appunto al mercato del lavoro. L’istituto Aleotti ha deciso di rinunciare all’indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, istituito nel 2018-19 per formare tecnici di enti pubblici e aziende private impegnate appunto nella gestione delle acque e nella protezione ambientale: un tema sulla carta molto “mainstream”, tanto più in una provincia come la nostra, ma che in pratica non ha mai raccolto in tre anni gli iscritti sufficienti per far partire un corso.


Nemmeno l’indirizzo dell’Iti Copernico-Carpeggiani “Industria e artigianato per il made in Italy” è stato attivato nel 2020/21 a causa dell’esiguo numero d’iscritti, quindi per l’anno prossimo si è deciso di cambiare. «Anche su indicazione di alcuni imprenditori del settore, che ci hanno illustrato le esigenze di ricambio generazionale del settore - spiega Francesco Borciani, dirigente didattico dell’istituto - abbiamo deciso di modificare l’impostazione del corso, puntando più sulla formazione necessaria per avviare un’attività in proprio, sempre nel settore tessile, e per sostituire le tecniche di progettazione manuale con quelle computerizzate». Il nuovo indirizzo “Sistema moda” con articolazione tessile, abbigliamento e moda, utilizzerà i laboratori e gli insegnanti del precedente, che andrà ad esaurimento: tra seconda e quinta classe viene frequentato da una sessantina di studenti.

Il nuovo indirizzo viene già proposto nell’orientamento che il “Copernico”, come altri istituti superiori, ha già iniziato con un certo anticipo rispetto agli anni scorsi: la novità è il rientro in presenza, con il Green pass e numeri limitati. Le iscrizioni d’altra parte vanno effettuate tra il 3 e il 28 gennaio. Il tutto in attesa del via libera alle novità da parte della Regione, che peraltro non ha finora mai messo in discussione le programmazioni proposte dalla Provincia. Il nuovo indirizzo, peraltro, risulta coerente con «l’identità dell’istituto e con i fabbisogni del territorio di riferimento», come prevede la normativa.

S.C.

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