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La comunità di Bondeno è in lutto. Morto storico carrozziere all’età di 53 anni

Sergio Bergamini gestiva col fratello Mirco l’attività di famiglia fondata dal padre Franco. Lascia moglie e figlia 




“Eri il ragazzo più buono e timidi che conoscessi …ora che non ci sei più sappi che resterai sempre così nei miei ricordi. Ora riposa in pace e dai forza ai tuoi cari”. È questo uno fra le decine di messaggi che da ieri appaiono sui social da parte di amici e conoscenti di Sergio Bergamini, per gli amici “Topo” o “Topino”, morto sabato a 53 anni.

Probabilmente questi ricordi non sarebbero graditi a Bergamini, persona descritta da tutti come molto riservata, tanto è vero che i social gli erano sconosciuti. «Lui amava stare con la famiglia e con gli amici di sempre, non attaccato al telefonino» racconta un amico. E poi c’era il lavoro, quello di carrozziere, praticato sin dalla giovane età assieme al fratello maggiore Mirco e con il padre Franco. Un’attività famigliare quella dell’autocarrozzeria Bergamini avviata prima sulla via per Scortichino nel cuore di Bondeno, a due passi anche dall’abitazione. Poi la sede è stata spostata in quella più grande, l’attuale in via Pironi, gestita dai due fratelli.

LAVORO E FAMIGLIA

L’attività era da sempre una priorità della famiglia Bergamini, tanto è vero che un giovane Sergio venne premiato dall’Accademia nazionale arti e mestieri addirittura vent’anni fa, quando aveva 33 anni. Si trattava del 12esimo appuntamento per le attività artigianali che si erano messe in evidenza nell’intero Alto Ferrarese e Bergamini fu premiato per il suo lavoro di carrozziere fra i “giovani”.

E poi c’era l’altra famiglia, la moglie Simona e la figlia Alessia, per le quali era un punto di riferimento.

Bergamini è morto per una grave malattia scoperta pochi mesi fa. «È accaduto tutto troppo velocemente - racconta Marco Giatti, noto imprenditore e volontario bondenese -, pochi giorni fa avevo incontrato il fratello Mirco e avevo saputo che non c’erano più speranze. Sono affranto, io come tutti gli amici di Mirco e Sergio. Io poi sono da sempre un loro vicino di casa, Sergio era più giovane e l’ho visto crescere. Famiglia di lavoratori, persone tanto brave quanto riservate. Difficile crederci».

L’ULTIMO SALUTO

Oltre alla moglie, la figlia e il fratello, il 53enne lascia la mamma Carla, i nipoti Alex, Mattia e Samuele, le cognate, il cognato, i suoceri, gli altri parenti e quanti l’hanno conosciuto. I funerali sono previsti domani pomeriggio, partendo alle 15.15 dalla camera mortuaria dell’ospedale di Bondeno per la chiesa arcipretale, dove alle 15.30 sarà celebrata la santa messa, poi l’ultimo viaggio verso l’Ara crematoria di Ferrara. La famiglia, nel ringraziare quanti parteciperanno e vorranno ricordare il loro caro Sergio, non chiedono fiori bensì offerte per la Fondazione Ado Hospice e per l’associazione Airc.

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