Rafforzati i controlli sui bus, in campo la Polizia e tutte le forze dell'ordine

La task force al lavoro per monitorare. E per i trasporti, Fiorentini (Ami): il servizio serve a dare un segnale che le cose funzionano anche dalla base in un momento molto difficile per tutti

FERRARA - Sinergia tra Tper, Agenzia di mobilità e forze dell’ordine per il controllo dei green pass a bordo degli autobus. Per l’entrata in vigore delle nuove normative anticovid nel periodo dal 6 dicembre al 15 gennaio è stata messo in atto una “task force” fin dalle prime ore del mattino per la verifica dei green pass ai passeggeri in arrivo in città. La salita a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale (urbano e extraurbano) è ora possibile solo agli utenti in possesso di certificazione verde, sia di tipo “base” (ottenuta attraverso tampone antigenico o molecolare), sia di tipo “rafforzato” , che riguarda i vaccinati e chi è guarito dal virus. Alle 7,30 nelle fermate di Viale Alfonso d’Este e Rampari di San Rocco erano presenti alcune pattuglie della Polizia di Stato ed il personale con compiti di polizia amministrativa dell’azienda trasporti, i quali hanno effettuato controlli a campione ai passeggeri. Le operazioni, che non comportano soste prolungate agli autobus, si sono svolte senza particolari problemi, con il personale Tper che ha verificato attraverso la app “verifica C-19” il possesso della certificazione verde ad alcuni passeggeri, mentre gli agenti di polizia hanno poi effettuato un controllo accurato dell’identità personale. «Il servizio serve a dare un segnale che le cose funzionano anche dalla base, in un momento che è difficile per tutti», ha dichiarato l’Amministratore unico di Ami, Antonio Fiorentini, presente in fermata con il direttore Michele Balboni. I controlli sull’effettivo possesso delle certificazioni verdi ai passeggeri a bordo degli autobus proseguiranno anche nei prossimi giorni, a fascie orarie differenziate, nel pieno rispetto delle disposizioni Governative.

S. B.


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