Rifatto l’asfalto sulla statale 16, ma le strisce restano a metà

L'intervento solo in una parte dell'asfalto,  segnalato da molti cittadini: sull'attraversamento pedonale pitturato a metà interveiene anche l'assessore Borea: "ho già sollecitato l'Anas"

ARGENTA. Asfalto rifatto a nuovo per quasi tutto il tratto argentano della statale Adriatica e con esso, anche se dopo diversi giorni, è stata ridisegnata la segnaletica orizzontale. Qualche contrattempo, però, ha impedito agli esecutori dei lavori di completare l’opera di pittura e due attraversamenti pedonali sono stati imbiancati a metà. Probabilmente si è trattato di una dimenticanza e non può essere terminata la vernice...

Purtroppo i due attraversamenti della statale 16 sono tristemente famosi perché al centro di incidenti mortali. Nel gennaio 2018, proprio davanti al Villaggio Natura, è stata investita Chiara Bonazza la 52enne bidella deceduta proprio su queste strisce; nel dicembre 2018, Ermanno Panatto, 81 anni, ex carrozziere è stato investito mentre in bici stava attraversando il famigerato incrocio tra la statale 16, via Magrini (quella della piscina) e via Antonio Alberti. È lo stesso incrocio sul quale, negli ultimi tempi, sono capitati una sequenza impressionante di incidenti stradali anche gravi. Ebbene, anche su questo incrocio le strisce sono state rifatte solamente sulla metà della carreggiata. Alcune lamentele dei residenti e di commercianti, meritano un chiarimento ed in particolare se l’amministrazione comunale è al corrente del problema. L’assessore Sauro Borea, sempre attento alle problematiche relative alla sicurezza stradale, fa presente che della questione ne è a conoscenza tant’è che «recentemente ho parlato con tecnico Anas e l’ho sollecitato a intervenire. Infatti, devono completare gli attraversamenti ad Argenta e finire tutta la segnaletica a San Biagio». Dunque non resta che attendere.


G.C.

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