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Lido Estensi, infiltrazioni d’acqua a scuola: i genitori chiedono interventi

Disagi al Remo Brindisi: quando piove forte all’ultimo piano servono i secchi. L’istituto è della Provincia. La dirigente si è attivata per risolvere il problema

LIDO ESTENSI. Infiltrazioni d’acqua tra corridoi e aule dell’ultimo piano dell’istituto di istruzione secondaria Remo Brindisi del Lido Estensi hanno suscitato, nei giorni scorsi, interrogativi e proteste da parte di alunni e genitori. Hanno fatto il giro dei social e delle chat di gruppo alcune immagini, che mostrano come si sia corsi ai ripari con secchi posizionati nei punti esposti al ticchettio della pioggia filtrata dal tetto dell’edificio.

LE LAMENTELE


Genitori e alunni chiedono alla Provincia di intervenire, ponendo così all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica il problema, bollandolo come «una cosa grave che non può accadere nel 2021 all’interno di una scuola rinomata, di prestigio, che si è fatta conoscere ed apprezzare anche fuori dai confini della provincia di Ferrara». La risposta puntuale e dettagliata della dirigente scolastica Silvia Tognacci non ha tardato ad arrivare: «Si è trattato di un’infiltrazione di acqua piovana, che si è manifestata venerdì 3 dicembre nella succursale della scuola, posta al piano più alto dell’edificio, dopo una pioggia particolarmente abbondante».

«Si è proceduto – spiega la dirigente scolastica –, alla segnalazione con rilievo fotografico alla Provincia di Ferrara il giorno stesso». «I tecnici incaricati hanno assicurato che provvederanno il prima possibile – prosegue Tognacci –, alla risoluzione delle cause, che provocano l’infiltrazione, confermando che la stessa non rappresenta criticità al prosieguo delle lezioni». Le infiltrazioni si verificano sistematicamente in occasione di precipitazioni abbondanti, ma come spiegano alcuni genitori «qualche tempo fa un’ala della scuola era stata chiusa per lo stesso problema. La preside è molto attenta a questo problema e da subito lo ha esposto alla Provincia, che è proprietaria dell’edificio. Speriamo che i lavori in corso risolvano definitivamente tutte le criticità».

GLI INTERVENTI

Dallo scorso anno, infatti, sono in corso lavori di adeguamento antisismico, il cui termine è previsto nell’estate del 2022, finalizzati al consolidamento strutturale dell’immobile, costruito negli anni ’50. Sarà sistemata anche la copertura danneggiata, nel tempo, dagli agenti atmosferici. «Il cantiere ha già concluso i lavori in tutte le officine – aggiunge la dirigente scolastica – e nel reparto Mat. Attualmente la squadra guidata dagli ingegneri incaricati dalla provincia sta operando nel reparto Ite e nell’aula magna, per passare poi all’alberghiero e in succursale». «Per rispettare il cronoprogramma – conclude Tognacci –, e completare l’opera entro l’estate, i lavori proseguiranno anche durante le vacanze di Natale».

Katia Romagnoli

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