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A Goro fuga di monossido in casa: tre persone intossicate

I Vigili del fuoco hanno aperto l'appartamento e portato fuori la famiglia. I tre sono ricoverati in camera iperbarica

GORO. Tre persone sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio e sono state portate all’Ospedale del Delta di Lagosanto. Attimi di paura ieri in via Brugnoli a Goro, dove attorno alle 13 sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro a sirene spiegate assieme ai sanitari del 118.

Una telefonata arrivata in centrale ha mosso l’intera macchina dei soccorsi in pochi secondi, fondamentali per scongiurare il peggio. Arrivati sul posto, i vigili hanno subito aperto la porta dell’appartamento e quindi porte e finestre, mentre le persone sono state portate fuori. Si tratta di tre adulti, tutti della stessa famiglia.


I sanitari presenti li hanno subito visitati e quindi portati al Delta, dove sono stati monitorati per tutto il pomeriggio di ieri per capire le reali condizioni di salute e. soprattutto. per quanto tempo hanno respirato il monossido. Le loro condizioni sono rimaste stabili e non sono gravi. ma sono stati comunque portati a Ravenna per il trattamento nella camera iperbarica.

Intanto, i pompieri hanno cercato di capire da dove il gas è venuto fuori e sembrerebbe che il tutto sia partito da una stufa. Con il primo freddo sopraggiungono alcuni rischi che, durante il resto dell’anno, sono praticamente assenti: incendi di canna fumaria/camino, intossicazioni per monossido di carbonio e corto circuito elettrici. Il monossido è molto pericoloso perché inodore. Il consiglio è sempre quello aerare periodicamente i locali in cui sono installate cucine a gas, caminetti e, in generale, apparecchi che producono brace. Bastano anche solo 5 minuti per volta, al fine di garantire un idoneo ricambio di aria senza raffreddare eccessivamente l’ambiente. Anche la sindaca di Goro, Marika Bugnoli, si è subito attivata per verificare le condizioni delle persone portate in ospedale e per cercare di capire l’esatta dinamica.

An.Bo.

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