Addio a Lina Wertmuller, prima regista donna candidata all'Oscar

Lina Wertmuller, 93 anni

Aveva 93 anni, lo ricorda il mondo della cultura e della politica. Cento la ospitò nel 2014 per uno spettacolo teatrale prodotto da Marcello Corvino

ROMA. È morta nella notte all’età di 93 anni la regista romana Lina Wertmuller. Tra i suoi principali successi cinematografici che segnarono la storia della commedia italiana: "Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto", "Pasqualino settebellezze" (per il quale fu la prima donna regista candidata all’Oscar) e "Mimì metallurgico", segnando la storia della commedia italiana. Lo scorso anno aveva ricevuto il premio Oscar alla carriera e nel 2019 la stella sulla Walk of Fame di Hollywood.

La notizia ha suscitato immediatamente vasta eco nel mondo della cultura e anche della politica. Per il viceministro Teresa Bellanova va ricordata così: "A chi le chiedeva del suo lavoro e del suo successo, rispondeva che non si può fare questo lavoro perché si è un uomo o perché si è donna. Lo si fa perché si ha talento. E lei donna esemplare, il talento lo aveva, e aveva una forza straordinaria, magistrale ironia, come ha diimostrato lungo tutta la sua vita". E il senatore dem Andrea Marcucci la definisce "signora del cinema italiano. Una grande regista, una donna istrionica e di sopraffina eleganza. I suoi film, a partire a Travolti da un insolito destino, resteranno tra le pellicole migliori nel cinema italiano".

Wertmuller era ricordata a Cento anche per lo spettacolo teatrale "Un'allegra fin de siecle" alla Pandurera, messa in scena con grande successo nel 2014, prodotto dall'attuale direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino.