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Rero, reperti analizzati: nessuna traccia porta ai due indagati

Il padre e il figlio che vivono nei pressi della campagna dove quasi un anno fa vennero trovati i corpi sono al momento gli unici indagati

RERO. Al momento nessuna traccia analizzata porta ai due indagati per l’omicidio dei cugini Benazzi, trovati morti il 28 febbraio scorso. Padre e figlio Filippo e Manuel Mazzoni, che vivono nei pressi dell’impianto dove furono trovati i corpi delle vittime, sono al momento gli unici indagati. Una serie di esami che il giudice ha affidato ai periti Pasquale Linarello, biologo ed esperto di Dna, ex ufficiale del Ris e Oscar Ghizzoni, chimico forense, che hanno eseguito tutta una serie di esami di natura biologica, dattiloscopica e chimica su una serie di reperti: tappetini dell’auto dei Mazzoni, scarpe di padre e figlio, il famoso stub sulle loro mani e vestiti repertati subito dopo il delitto. Ma anche un accendino con “saldata” nella parte superiore una formazione pilifera. Soprattutto esami sulle armi in loro possesso per cercare e trovare eventuali impronte e Dna sul fucile a pompa, marca Hatsan, calibro 12 e dalla carabina Norinco calibro 22, sequestrato appunto a Filippo Mazzoni. Niente. Nessuna traccia trovata e analizzata è compatibile con il dna degli indagati, non ci sono insomma compatibilità genetiche.

Anche i reperti trovati ed analizzati nella macchina dei Mazzoni non parlano. «Me lo aspettavo - spiega l’avvocato della famiglia di Dario Benazzi, Denis Lovison -. Ci sono alcuni accertamenti, come lo stub (tecnica per rilevare polvere da sparo) che vanno fatti immediatamente. Far sparire tutto non è semplice ma possibile e comunque giocare contro il tempo è fondamentale». E adesso? «Gli accertamenti sono negativi, è vero - va avanti l’avvocato -, ma è anche vero che non abbiamo ancora avuto accesso al fascicolo e sono certo che all’interno ci siano altri argomenti da affrontare e valorizzare. Certi accertamenti servono se fatti su “pistola fumante”, altrimenti restano solo una sorta di scommessa».


Annarita Bova

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