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Domani c’è la sfida per la Provincia: Pagnoni-Padovani all’ultimo voto

Sindaci e consiglieri dei 21 comuni ferraresi dovranno scegliere il nuovo presidente e i 12 membri del consiglio

FERRARA. Domani è il giorno della verità con le elezioni dei nuovi organi che amministreranno la provincia di Ferrara. Si vota infatti per il rinnovo del consiglio provinciale e del presidente della Provincia di Ferrara. Alle elezioni sono chiamati al voto solo i sindaci e i consiglieri comunali dei 21 comuni ferraresi.

CENTRODESTRA


La lista di centrodestra (contrassegnata con il numero 1 e denominata Terre Estensi) vede Fabrizio Pagnoni, sindaco del Comune di Copparo, come candidato presidente. I 12 candidati consiglieri provinciali sono: Alessandro Guaraldi (consigliere comunale di Cento), Rita Canella (consigliere comunale di Tresignana), Alessandro Amà (presidente del consiglio comunale di Copparo), Ottavio Curtarello (consigliere comunale di Argenta), Riccardo Bizzarri (sindaco di Masi Torello), Simone Saletti (sindaco di Bondeno), Elisa Trombin (vicesindaco di Jolanda di Savoia), Francesco Traspadano Carità (consigliere comunale di Ferrara), Ciriaco Minichiello (consigliere comunale Ferrara), Daniela Patroncini (assessore-consigliere Vigarano), Rosanna Cinti (consigliere comunale di Comacchio), Daniela Simoni (consigliere comunale Riva del Po).

L’appello di Pagnoni

«La mia candidatura è frutto di un ampio coinvolgimento e di un confronto aperto finalizzati a contemperare le esigenze espresse da tutti i Comuni ferraresi – afferma Fabrizio Pagnoni, 44 anni, sindaco di Copparo – Sono consapevole dell’importanza strategica del ruolo di presidente della Provincia, ma sono altrettanto cosciente di quanto sia fondamentale la sinergia fra tutti gli amministratori, ora più che mai. In questo particolare momento storico il territorio deve affrontare le criticità dell’emergenza riuscendo a rispondere pienamente ai cittadini».

CENTROSINISTRA

La lista presentata dalla formazione di centrosinistra (Lista 2 , denominata “ Ferrara Insieme”) vede anche l’appoggio di M5s. Accanto al candidato presidente Gianni Michele Padovani, sindaco di Mesola ci sono 5 uomini e 7 donne: Alberto Astolfi (vicesindaco a Riva del Po), Andrea Baldini(sindaco di Argenta), Monica Caleffi (consigliere comunale Copparo), Anna Chiappini (consigliere comunale di Ferrara), Francesco Colaiacovo(consigliere comunale di Ferrara), Maria Dall’Acqua (consigliere comunale di Ferrara), Laura Perelli (sindaco di Tresignana), Elena Rossi (sindaco di Ostellato), Virna Sabattini (consigliere comunale di Poggio Renatico), Rosa Sandoni(consigliere comunale di Cento), Fabio Tosi (sindaco di Fiscaglia).

L’appello di Padovani

«Ci sono questioni determinanti da affrontare – dice Gianni Michele Padovani, 56 ani, sindaco di Mesola - e sui quali con forza i nuovi organi eletti dovranno impegnarsi: Provincia come casa dei comuni. Ci sono le nuove sfide che riguardano il Pnrr e la stagione di finanziamenti europei, serve un coordinamento di idee e professionalità. Occorre una Provincia che faccia da coordinamento al Focus Ferrara. Così come una provincia protagonista nel sistema scolastico e gestore autorevole del sistema stradale».

Voto incerto

La parola domani passa a sindaci e consiglieri. La situazione è molto incerta e il risultato non è così scontato. Occorre vede anche se tutti i 331 elettori aventi diritto si recheranno alle urne.

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