Niente anguille per Natale. Il Parco: «Non ce ne sono»

Stop alla tradizione. In Manifattura prezzi calmierati solo per i cefali di Valle. Resteranno disponibili nelle pescherie. Ma i comacchiesi insorgono

COMACCHIO. Al via la vendita dei cefali di Valle, ma non quella dell’anguilla, regina incontrastata della tavola lagunare delle feste. Da sempre nel mese di dicembre dapprima nell’antica pescheria seicentesca, poi, nella Sala Fuochi della Manifattura dei Marinati la vendita dei cefali di Valle e delle anguille chiama a raccolta gran parte della popolazione locale, ma anche acquirenti da altri territori. Il silenzio di questi giorni tanto da parte del Comune, quanto da parte dell’Ente di gestione per i Parchi e le biodiversità, con il quale è sempre intercorsa una convenzione, stava facendo gridare allo scandalo. L’allarme è stato lanciato, in questi giorni anche dal gruppo Civicamente fuori dagli schemi.

La polemica


«A dicembre – afferma il gruppo – tutti gli anni, come da antica tradizione, veniva aperta la vendita di anguille e cefali a tutta la popolazione, ad un prezzo calmierato. Quest’anno, una tradizione che viene tramandata da decenni, viene brutalmente interrotta senza che nessuno dica niente. Ormai ci siamo abituati a non avere risposte, ma forse i cittadini iniziano a pretenderle».

La protesta ha cominciato a montare anche sul web, dopo che qualcuno, in cerca di informazioni, si è recato in Comune e al Parco senza ottenere riscontro. Negli scorsi anni, proprio a metà dicembre prendeva il via la classica vendita dei cefali di Valle (a 5 euro ogni sacchetto da tre chili), affiancata, in prossimità del Natale, da quella delle anguille, sempre a prezzo calmierato e catturate nel lavoriero di Stazione Foce. Il silenzio cominciava a farsi preoccupante, tant’è che qualcuno aveva iniziato a parlare di “grave smacco per i comacchiesi”. Poi finalmente la svolta. E si apprende che partirà solo la vendita dei cefali, ma non ci sarà quella delle anguille, per la penuria di pescato. «Il Parco del Delta del Po, in collaborazione con il Comune di Comacchio – annuncia Massimiliano Costa, direttore dell’ente – avvierà giovedì 23 dicembre una vendita straordinaria alla popolazione di cefali delle Valli di Comacchio. L’iniziativa è finalizzata alla promozione dei prodotti ittici del nostro territorio. La vendita avverrà presso la Manifattura dei Marinati in corso Mazzini 200, a partire dalle 9 fino alle ore 12. Il prezzo resterà invariato: 5 euro ogni sacchetto da 3 chili». «Durante l’iniziativa – prosegue Costa – saranno applicate tutte le norme di sicurezza anticovid-19. Considerata la scarsa quantità di anguilla disponibile, dovuta ad eventi atmosferici particolarmente sfavorevoli ed al Progetto Europeo di conservazione Lifeel, finalizzato alla salvaguardia di questa specie minacciata a livello globale, la vendita delle anguille non potrà essere svolta».

Katia Romagnoli

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