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Poggio Renatico in lutto per Ferrarini: "Una bandiera del mondo calcistico"

Cordoglio in paese per la morte di Gastone, per diciotto anni fu presidente della Poggese e donatore Avis

POGGIO RENATICO. Gastone Ferrarini, simbolo della squadra di calcio di Poggio Renatico, donatore Avis e anima del volontariato locale, si è spento ieri a 77 anni. La tragica notizia si è sparsa in fretta in paese. Gli amici e le persone più vicine alla famiglia sapevano che da qualche tempo Ferrarini stava lottando con diversi problemi di salute, ma la sua dipartita ha calato su molti un velo di tristezza. Ferrarini era vedovo, lascia due figlie e diversi nipoti.
IL CORDOGLIO
Il primo a ricordarlo è stato Daniele Garuti, sindaco di Poggio Renatico, che ben conosceva il compaesano. «Era una figura molto attiva nel mondo del volontariato locale e soprattutto del calcio. Per anni - ha detto Garuti - è stato giardiniere del Comune. Era sempre attento a tutto quello che riguardava il mondo della Poggese». Il suo legame con la squadra di calcio locale affonda le radici lontano nel tempo. Nel 1970 fu tra i fondatori della società e dal 1973 al 1991 ricoprì il ruolo di presidente. 
IL CALCIO
Evandro Zucchini, altro pilastro della società polisportiva Poggese, ha spiegato: «È stato uno dei fautori della polisportiva Poggese e se oggi il mondo dello sport locale è così forte e strutturato lo si deve anche a lui». Poi ha aggiunto: «Gastone è stato uno di quei volontari che hanno contribuito a costruire la tribuna coperta del campo sportivo». 
Un’attività trasversale che dalla fondazione l’ha portato ad essere volontario poi dirigente e poi di nuovo volontario. Negli anni Novanta curava personalmente il manto erboso del campo e si impegnava quotidianamente per tenere in ordine l’impianto. Alla base di tutto sempre una grande passione per lo sport e per la vita di Poggio Renatico. «Ha saputo intrattenere ottimi rapporti con le varie realtà calcistiche della provincia di Ferrara, ha organizzato tornei e altre manifestazioni. È stato una vera bandiera per la Poggese». A cavallo tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila collaborò anche con la Nuova Ferrara seguendo le partite di calcio dilettanti e della Poggese per il quotidiano. 
DONATORE DOC
Ferrarini lascia un segno importante anche nell’universo Avis. Nel 2011, in occasione del 45esimo anniversario dell’Avis di Poggio Renatico, venne anche premiato come uno dei donatori più attivi: oltre cento donazioni. Ancora la data dei funerali non è stata comunicata ma sia l’Avis sia la Poggese avranno modo di ricordarlo. «Gastone era una brava persona - ha concluso il sindaco Garuti -. Voleva bene al paese e ai suoi abitanti. Era un amico, non sarà dimenticato». 
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