Esperti in agraria 4.0, il diploma in 4 anni

Nuovo indirizzo di studi all’Istituto Navarra, obiettivo il lavoro. Il preside: proposta formativa unica che valorizza il territorio

OSTELLATO. Con il nuovo indirizzo di studio tecnico agrario quadriennale “Produzione e trasformazione”, l’Istituto agrario Fratelli Navarra di Ostellato si candida ad essere leader a livello nazionale ed europeo. Obiettivo: introdurre nel mondo del lavoro, in anticipo di un anno, giovani ricercatori, manager, tecnici responsabili di alto profilo professionale.

«Una proposta formativa unica – assicura il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati –; il target socio culturale è molto elevato. Investiamo sulle potenzialità del territorio. Questa è un’oasi verde all’interno della pianura più inquinata d’Europa. Abbiamo 18 perle ferraresi, è il territorio più certificato a livello regionale. Lanciamo una scuola europea, che offre l’opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro un anno prima, con una preparazione di alto livello».


I PUNTI DI FORZA

Transizione ecologica, salvaguardia dell’identità territoriale, contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, bilanciamento tra competenze tecniche e liceali sono i punti di forza del nuovo indirizzo di studio, attraverso il quale il Navarra lancia un progetto formativo pilota per tutto il tessuto scolastico superiore provinciale e nazionale. Per poter essere avviato, il nuovo corso in tecnico agrario quadriennale richiede un numero minimo di studenti iscritti non inferiore a 25. Accanto alle discipline curriculari si terranno laboratori speciali, mentre gli alunni potranno scegliere anche materie opzionali, in modo tale che «ogni studente – ha sottolineato Urbinati – possa disporre del proprio programma».

OPEN DAY E ISCRIZIONI

Le iscrizioni potranno essere effettuate dal 4 al 28 gennaio, ma per promuovere al meglio il nuovo indirizzo è in programma per giovedì 30 dicembre, alle 17, un open day aperto ai potenziali futuri studenti e alle loro famiglie. Il dirigente scolastico e i docenti saranno a disposizione per illustrare le discipline e le attività laboratoriali. L’appuntamento culminerà con un aperitivo.

Al termine del quadriennio, gli studenti avranno acquisito competenze da spendere nei campi del management di cooperative di produzione, nella commercializzazione e vendita di prodotti provenienti dai settori dell’agricoltura, itticoltura, e acquacoltura in ambito privato e pubblico. Potranno inoltre occuparsi di valutazioni di incidenza ambientale per le aree Sic, Zsc e Zps e di impatto ambientale, redigere relazioni paesaggistiche, territoriali e ambientali, ma anche progettare interventi pubblici e privati a tutela dell’ambiente.

I COMUNI AL FIANCO

«Questo progetto pilota è straordinario – dice il sindaco di Ostellato Elisa Rossi –, in linea con la vocazione prettamente agricola del territorio. Siamo proiettati all’agricoltura 4.0 e qui ci sono le potenzialità per farlo con grossi risultati. Il Comune assicurerà il massimo appoggio».

Fabio Tosi, sindaco di Fiscaglia ed ex alunno del Navarra, auspica «un dialogo sempre più incisivo tra la scuola e le istituzioni, per qualificare l’offerta formativa dei ragazzi. Questo progetto va a saldare le maglie sul territorio».

Katia Romagnoli

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